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Archivio della Categoria 'Prestiti Personali'


Credito al consumo: nuova normativa Unione Europea per la concorrenza

Venerdì 25 Gennaio 2008

L’Unione Europea adotta una nuova normativa per la concorrenza nel mercato del credito che impone di fornire al consumatore informazioni sulle condizioni del prestito e introduce un diritto di recesso di 14 giorni

Attualmente il costo di un prestito può variare notevolmente da un paese europeo all’altro: ad esempio in Finlandia i consumatori pagano il 6,3%, mentre in Portogallo il tasso d’interesse sale al 12,2%.
Il quadro è destinato a cambiare con l’adozione, da parte dell’Unione Europea, di misure per l’armonizzazione di tale settore dell’economia. (more…)

Italia, domanda prestiti famiglie vista in lieve contrazione

Lunedì 21 Gennaio 2008

ROMA (Reuters) - La domanda di prestiti da parte delle famiglie è vista per la prima volta in almeno gli ultimi 5 anni in lieve contrazione nel primo trimestre del 2008 rispetto al trimestre precedente, sia per quanto riguarda l’acquisto di abitazioni, sia per quanto riguarda il credito al consumo.

E’ quanto emerge dalle tabelle dell’indagine della Banca d’Italia sul credito bancario nel nostro paese aggiornata al gennaio 2008.

L’indagine rileva un lieve rallentamento nei prestiti per le abitazioni anche nell’ultimo trimestre del 2007, ma in questo caso negli ultimi tre anni un rallentamento si era registrato anche nell’ultimo trimestre del 2006. (more…)

Rate senza trappole, nuove regole europee

Lunedì 21 Gennaio 2008

Più concorrenza e più trasparenza mercato unico nel credito al consumo

Comprare un’auto a Berlino o un cellulare a Oslo, piuttosto che un computer a Madrid o un frigorifero nuovo a Varsavia, e pagarli a rate, con regole uguali per tutti, tassi di interesse trasparenti e comprensibili e diritto di recesso entro 14 giorni dall’acquisto. Se poi si decide di estinguere il debito senza aspettare la rata mensile, nessun divieto, solo il pagamento di un indennizzo fissato in partenza. I cittadini europei potranno scegliere se e da chi farsi prestare i soldi per i loro acquisti senza paura di rimanere fregati, o almeno avendo a disposizione tutte le informazioni per una decisione consapevole, e sfruttare così i vantaggi del mercato unico europeo. Questo il senso della nuova direttiva sull’uniformazione del credito al consumo che dopo una gestazione durata qualche anno - la prima proposta di regolamentazione uniforme era stata presentata nel 2004 - ha visto la luce a Strasburgo pochi giorni fa. (more…)

Un credito al consumo più europeo e trasparente

Giovedì 17 Gennaio 2008

Il Parlamento ha approvato definitivamente la direttiva volta a promuovere il mercato unico del credito al consumo. E’ così sancita una serie di obblighi per gli istituti di credito sull’informazione ai consumatori, nella pubblicità e nella fase precontrattuale, per agevolare la ricerca dell’offerta più conveniente. Chi ricorre al credito avrà il diritto di recedere dal contratto entro due settimane senza giustificazioni, e di rimborsare gli importi dovuti in anticipo versando un indennizzo.

Dopo i negoziati condotti dal relatore Kurt LECHNER (PPE/DE, DE), il Parlamento ha confermato il compromesso raggiunto tra i gruppi politici, e tra questi e i rappresentanti del Consiglio, sul testo della direttiva relativa ai contratti di credito ai consumatori. La direttiva sarà quindi pubblicata presto sulla Gazzetta Ufficiale e, a partire da allora, gli Stati membri avranno due anni per recepire e applicare le sue disposizioni. (more…)

Bankitalia, aumentano le famiglie in rosso per mutui e prestiti

Mercoledì 9 Gennaio 2008

Rate del mutuo, prestiti bancari, credito al consumo o scoperto di conto corrente: aumentano le famiglie italiane che non riescono a coprire le spese e finiscono “in rosso”. In un anno, infatti, l’ammontare delle “sofferenze bancarie” delle famiglie è aumentato dell’8,45% e ha superato gli 11 miliardi di euro (11,29 miliardi di euro contro i 10,4 di un anno fa). È quanto ha comunicato la Banca d’Italia nel supplemento “Banche e fondi comuni” del Bollettino Statistico, che riporta i dati relativi allo scorso ottobre.

A ottobre il conto non saldato delle famiglie è dunque salito di 880 milioni di euro rispetto all’anno precedente. E per chi si trova in difficoltà diventa anche più difficile rimborsare il prestito, poiché i tassi per il credito al consumo tendono ad aumentare e a novembre si sono attestati al 9,63%, in aumento rispetto al mese precedente. Mentre il tasso complessivo sui nuovi mutui è sceso al è sceso al 5,82% rispetto al 5,86% segnalato a ottobre.

Banche: corrono i prestiti ma anche la raccolta

Venerdì 30 Novembre 2007

Accelerano a ottobre gli impieghi bancari, e la raccolta riesce a tenerne il passo. Nonostante la crisi provocata dai mutui americani e l’innalzamento dei tassi di mercato, i prestiti a famiglie e imprese continuano a crescere a ritmi molto sostenuti.
Secondo i dati diffusi da Via Nazionale, a ottobre i prestiti erogati dalle banche italiane hanno registrato un balzo del 24,8% rispetto al mese precedente mentre su base annua la crescita evidenzia un +11,1%, rispetto al +9,8% di settembre.
Si tratta del tasso di espansione dei prestiti piu’ alto da aprile.
Per effetto della crescita sostenuta a ottobre, la consistenza totale dei prestiti sale cosi’ a 1.643 miliardi di euro rispetto ai 1.463 del mese precedente. (more…)

Bankitalia, per le famiglie debiti raddoppiati in 10 anni

Giovedì 29 Novembre 2007

Banca d’Italia è preoccupata per la salute finanziaria delle famiglie italiane. A denunciare «segnali di difficoltà» con rischi di «sovraindebitamento e ricorso all’usura», è stata Anna Maria Tarantola, direttore centrale per la vigilanza creditizia e finanziaria, alla giornata di studio su indebitamento di famiglie e imprese in Italia. Dai dati dell’istituto guidato da Mario Draghi emerge che in 10 anni i debiti delle famiglie (mutui ipotecari compresi) sono raddoppiati passando da una media di 60mila euro a 120mila euro. Il volume totale dell’esposizione dei nuclei familiari della penisola è passato dai 316 miliardi del 1995 ai 654 miliardi del 2006. (more…)

ABI: Corre il credito alle famiglie, nel 1* semestre 2007 +9%

Lunedì 29 Ottobre 2007

I finanziamenti bancari alle famiglie italiane continuano a correre, superando i 353 miliardi di euro a giugno 2007 per un aumento di circa il 9% sullo stesso periodo 2006. E’ quanto emerge dal convegno Credito alle famiglie promosso dall’Abi in collaborazione con Assofin.
In dettaglio, il credito al consumo ha registrato un incremento del 17,5% (pari a 93,8 miliardi di euro), e il credito fondiario residenziale il 10,8% (289,8 miliardi).

‘’Il settore bancario continua a sostenere le esigenze di spesa sempre piu’ complesse ed evolute delle famiglie - rileva il direttore generale dell’Abi Giuseppe Zadra - anche nell’ottica strategica di un rilancio dei consumi che potrebbero contribuire a dare una spinta alla ripresa dell’economia'’. Zadra ha ribadito la ‘’necessita’ di colmare il divario con il resto d’Europa, impegnandosi allo stesso tempo per indirizzare le iniziative di regolamentazione in corso con Istituzioni e associazioni dei consumatori verso un quadro di maggiore tranquillita’ per le famiglie e ulteriore semplificazione dei rapporti tra banche e clienti'’. (more…)

Credito al consumo a passo di carica

Martedì 7 Agosto 2007

Il Credito al Consumo fa registrare ogni anno tassi di crescita a due cifre.

Da un lato un mercato, quello del credito, sempre più interessato a frange di popolazione un tempo lontane dai prestiti: lavoratori precari, stranieri, pensionati. Dall’altro una serie di interventi legislativi che negli ultimi anni assecondano questa tendenza. In mezzo, un Paese, l’Italia, votato per tradizione al risparmio ma oggi di fronte a un’epocale inversione di tendenza: con tasso di indebitamento salito in fretta al 48% (era al 25% soltanto nel 1996) e il credito al consumo che fa registrare ogni anno tassi di crescita a due cifre.

Un esempio di questo “allargamento” del debito a nuove categorie, per volontà sia del mercato sia del legislatore, è il cambiamento che negli ultimi anni ha toccato la «cessione del quinto dello stipendio». Introdotta nel 1950 per i soli lavoratori della Pubblica amministrazione, la forma di prestito ottenuto ipotecando la quinta parte della propria retribuzione mensile ha di recente subìto un’estensione. Prima la Finanziaria 2005 (legge 311/04), poi il decreto legge 35/05 l’hanno infatti permessa anche ai dipendenti delle aziende private, agli assunti a tempo determinato e agli autonomi. Non solo. Persino i pensionati, con il varo del regolamento di attuazione lo scorso dicembre, ne possono beneficiare. (more…)

Inpdap, erogati 2,9 miliardi per mutui e prestiti nel 2006

Venerdì 3 Agosto 2007

Per il 2007, invece, sono stati stanziati 1,150 miliardi per i prestiti (la cifra potrebbe salire a 1,6 miliardi nel corso dell’anno) e 900 milioni per i mutui

Ammonta a 2,9 miliardi di euro la somma erogata dalla Gestione credito dell’Inpdap nel corso del 2006. In particolare, circa 1,2 miliardi sono stati concessi per prestiti ammortizzabili da 1 a 10 anni, a tassi tra il 3,2% e 4% e circa 1,7 miliardi per mutui ipotecari edilizi con interessi tra il 3,2% e il 3,9% per l’acquisto della prima casa. Per il 2007, invece, sono stati stanziati 1,150 miliardi per i prestiti (la cifra potrebbe salire a 1,6 miliardi nel corso dell’anno) e 900 milioni per i mutui. I dati sono stati riferiti nell’ambito dell’incontro sull’estensione dell’accesso al credito agevolato dall’Istituto di previdenza a tutti i pensionati e i dipendenti della Pa. (more…)


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