In una fase di transizione del sistema economico è necessario saper affrontare le nuove prospettive, mantenendo salda la propria identità professionale. Mentre sul piano fiscale gli studi di settore sembrano ormai superati da una situazione economica radicalmente mutata, in ambito normativo sono sotto esame le categorie degli agenti immobiliari e mediatori creditizi, che lamentano la scarsa capacità di ascolto del legislatore. Infine la leva creditizia, che potrebbe far ripartire il mercato immobiliare, viene riattivata mediante nuovi strumenti finanziari come la cessione del quinto. (more…)
LE CARATTERISTICHE DELLA CESSIONE DEL QUINTO
- La cessione del quinto è un finanziamento a tasso fisso con rimborso a rate costanti ma con la differenza che il rimborso delle rate non viene effettuato dal richiedente bensì dal suo datore di lavoro (o dall’istituto previdenziale nel caso di pensionati) e il relativo importo è trattenuto direttamente dal netto in busta paga (o dalla pensione). Il datore di lavoro è pertanto il soggetto deputato a versare le rate a favore dell’Istituto che ha erogato il prestito.
Si parla di cessione del quinto in quanto l’importo della rata di rimborso non può normalmente eccedere la quinta parte dello stipendio netto mensile. (more…)
La cessione del quinto dello stipendio o della pensione come strumento per il superamento del periodo di crisi è uno dei mezzi sempre più utilizzati. Lo stato italiano, infatti, regolamenta sia le percentuali massime della rata da cedere (un quinto appunto) sia le modalità di detrazione della cifra pattuita che viene recuperata attraverso la trattenuta automatica da busta paga effettuata direttamente dal datore di lavoro. (more…)
In forte calo le erogazioni per mutui e credito al consumo. Rischio povertà in agguato
La 27a edizione dell’Osservatorio sul Credito al dettaglio presentato di recente da Assofin, CRIF e Prometeia, ha sintetizzato in una sola parola gli effetti che la crisi ha prodotto sul mercato del credito alle famiglie: “dirompenti”.
I dati riferiti ai primi sei-nove mesi del 2009, infatti, parlano di una forte caduta del mercato, che già nel 2008 aveva frenato rispetto all’anno precedente e che ora mostra segni di un evidente stato di debolezza. Dati che, per di più, si inseriscono nel noto contesto di forte contrazione dei consumi, di tensioni sul mercato del lavoro e su quello immobiliare. Un quadro che è bene avere presente soprattutto per chi sta valutando l’ipotesi di richiedere un finanziamento per l’acquisto di un bene durevole importante o, a maggior ragione, per comprar casa. (more…)
(ASCA) - Roma, 10 nov - Sempre piu’ famiglie ricorrono ai finanziamenti delle società finanziarie. Sono infatti diminuite nel tempo i nuclei che si rivolgono direttamente alle banche per avere il credito al consumo. Lo rileva il direttore generale dell’Abi Giovanni Sabatini, nel suo intervento presso la commissione Finanze della Camera. Per quanto riguarda la struttura del mercato del credito, Sabatini ha rilevato che principali segmenti riguardano il ‘credito finalizzato’, per l’acquisto di un determinato bene; il credito non finalizzato, senza alcun vincolo nella destinazione, e che puo’ essere distinto dai ‘prestiti personali’; prestiti contro cessione del quinto dello stipendio, oppure finanziamneti con carte revolving.
Lo scorso anno, il mercato del credito al consumo e’ stato sostenuto dalle prestiti non finalizzati, con una dinamica piu’ vivace della cessione del quinto dello stipendio seguita dai prestiti e dalle carte revolving. Boom nel 2008 del credito finalizzato passato al 61% contro il precedente 55%, segno che sempre piu’ le famiglie si rivolgono agli acquisti a rate.
LA FORMULA PIU’ SICURA
La cosiddetta Cessione del Quinto è l’ unica forma di finanziamento cresciuta negli ultimi mesi: +27,2% di contratti firmati nel primo trimestre del 2009. Per le banche questa forma di finanziamento è la più sicura, perchè la busta paga è una garanzia.
Inizialmente potevano usufruirne solo i dipendenti pubblici, oggi anche i lavoratori delle imprese private, inclusi quelli con contratti a tempo determinato, e i pensionati. Il prestito arriva fino a 50.000 euro, da restituire in un massimo di 10 anni.
TASSO E RATE
La rata in questo caso è fissa e il tasso anche. Prima di firmare è bene informarsi sul taeg applicato.
Internet apre le porte ai finanziamenti e abbatte le barriere dell’accessibilità e dell’home banking. Anche se tutto il settore creditizio e finanziario è in forte crisi, una nuova leva di successo viene proprio dal web: il numero di contatti richiesti e portati a termine per i mutui on line sono in continuo aumento rispetto ai mutui stipulati in banca. In cifre, si parla proprio di un aumento di richieste del 2,5% dei mutui e dell’1% dei prestiti; numeri destinati a salire con l’espansione di internet, dei computer e dell’alfabetizzazione informatica. (more…)
La particolarità di questa soluzione di finanziamento è che il rimborso avviene con trattenuta della rata direttamente in busta paga. Tale peculiarità fa si che il rischio di insolvenza volontaria del debitore venga abbattuto fortemente, visto che, una volta dato il proprio consenso alla trattenuta in busta paga, il cedente non può più revocare il pagamento.
Da ciò deriva anche che, in virtù della forma tecnica del prodotto, è previsto il coinvolgimento del datore di lavoro nell’ estinzione del finanziamento quale condizione fondamentale per l’ erogazione del prestito. In buona sostanza sarà il Datore di Lavoro a pagare la rata alla Banca trattenendo contestualmente l’importo dalla busta paga del proprio dipendente. (more…)
La crisi finanziaria c’e’, si vede e soprattutto si sente a fine mese quando le famiglie non ce la fanno piu’ a pagare le bollette, le rate del mutuo e a fare la spesa di tutti i giorni. Cosa fare quindi?
Volantini, depliant e annunci pubblicitari propongono una soluzione che sembrerebbe risolvere, o comunque facilitare, questa situazione: la cessione del quinto dello stipendio, vale a dire un prestito finalizzato, il cui rimborso avviene con trattenuta di importo pari alla rata prevista dal piano di ammortamento del prestito. (more…)
In televisione, sui giornali ma anche nelle sale d’attesa degli ospedali, nei circoli dei pensionati o magari davanti ai portoni di un’azienda in difficoltà. Ai tanti volantini che promettono un prestito rapido in cambio di un quinto dello stipendio o della pensione non si sfugge. Del resto è la nuova strada battuta dagli istituti di credito ai tempi della crisi: meno prestiti ai privati e alle aziende e più cessioni del quinto dello stipendio. Alle banche piacciono perché sono finanziamenti blindati dalla garanzia di un entrata fissa ogni mese e da una salata assicurazione obbligatoria a carico del cliente. Chi è alla ricerca di una boccata di ossigeno per le proprie finanze, invece, paga tassi più alti (intorno all’8%) perché in media superano di due punti il tasso d’interesse applicato ai prestiti personali. (more…)