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Archivio della Categoria 'Pensioni e Terza Età'


Pensioni: Tesoro, spesa 2007 +4,1%

Sabato 26 Aprile 2008

(ANSA) - ROMA, 25 APR - L’aumento delle pensioni minime e il superbonus hanno fatto lievitare nel 2007 la spesa previdenziale, secondo il ministero dell’Economia. La crescita della spesa nel 2007 è stata del 4,1% (l’incremento tra il 2005 e il 2006 era stato del 3,3%). A causare l’accelerazione della spesa l’incremento delle pensioni di importo più limitato, la cosiddetta ‘quattordicesimà oltre al superbonus. Cresce di più anche la spesa assistenziale: nel 2007 è aumentata del 5,2% rispetto al 4,7% del 2006.

Inpdap, internet anche per gli over 65

Martedì 22 Aprile 2008

All’insegna della “usability” il nuovo corso online dell’Inpdap rivolto agli ultra 65enni iscritti all’istituto di previdenza. Il corso è facilmente consultabile online sul sito dell’Inpdap oppure può essere scaricato in formato pdf per la stampa.
 
«Chi è già in pensione o ha più di 60 anni rischia di rimanere fuori dal processo di innovazione tecnologica che in questi tempi attraversa la pubblica amministrazione e, via internet, arriva anche nelle case dei cittadini. Tra gli over65, infatti, solo una minima percentuale sa usare il computer».

È quello che si legge nella pagina di presentazione del corso online inaugurato dall’Inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) e rivolto agli over 65 che intendano imparare ad utilizzare gli strumenti di base del world wide web.

Il nome dell’iniziativa è «Internet per cominciare», come a dire che non è mai troppo tardi per conquistare la padronanza della tecnologia informatica. Un preciso impegno da parte dell’Istituto a ridurre il divario digitale interessando le fasce d’età più anziane. (more…)

Pensioni: adeguamento immediato delle minime e superbonus

Venerdì 18 Aprile 2008

È la strategia previdenziale del Pdl, già definita, che sarà tradotta in provvedimenti nei primi consigli dei ministri del Governo Berlusconi

Immediato adeguamento delle pensioni fino a mille euro con un nuovo “schema” di indicizzazione. E ripristino del super-bonus per favorire la permanenza in attività di chi è in possesso dei requisiti per il pensionamento di anzianità. La strategia previdenziale del Pdl è già definita. E verrà messa nero su bianco nei primi Consigli dei ministri del nuovo Governo che sarà guidato da Silvio Berlusconi. La rotta è chiara: sostenere i pensionati per ridare potere di acquisto ai loro assegni e incentivare il rinvio dall’uscita dal lavoro.
Per le pensioni basse il Pdl è intenzionato ad attivare una sorta di scala mobile ad hoc, probabilmente facendo diventare più robusta l’indicizzazione già prevista fin dal primo Governo Amato (primi anni ‘90) e magari rendendola più frequente (due volte l’anno). Il super-bonus dovrebbe ricalcare quello già introdotto dal precedente Governo Berlusconi per volontà dell’allora ministro del Welfare Roberto Maroni. Un incentivo che però non ha mai troppo “affascinato” la Ragioneria generale dello Stato. (more…)

Fini: per i pensionati un paniere ad hoc e trattamenti al riparo dal carovita

Lunedì 31 Marzo 2008

Impensabile la reintroduzione della scala mobile, ma per i pensionati serve un paniere ad hoc e trattamenti al riparo dal carovita. Il voto utile, le pensioni, la vicenda Alitalia, sono alcuni dei temi affrontati da Gianfranco Fini ai microfoni di Radio 24, nel corso della trasmissione Viva voce. «Ritengo impensabile – dice Fini parlando delle pensioni – ripresentare un meccanismo quale la scala mobile, perché torneremmo indietro di venti anni. Tuttavia, occorre prevedere un paniere per i pensionati e adeguare le pensioni al costo della vita, ponendo i pensionati al riparo dagli sbalzi dei prezzi». Per Fini è necessario individuare i generi di prima necessità dei pensionati e porre le pensioni al riparo dagli aumenti del carovita. «Occorre prevedere un meccanismo di copertura, totale o parziale», dice il leader di An, per mettere al riparo le pensioni in modo che «non siano così leggere». (more…)

Pensioni: solo Lombardia in attivo

Domenica 23 Marzo 2008

Cgia, a Benevento ci sono piu’ pensionati che occupati

(ANSA) - VENEZIA, 22 MAR - In Italia solo la Lombardia presenta un saldo previdenziale positivo, con piu’ contributi versati che prestazioni pensionistiche erogate. Lo rileva uno studio della Cgia di Mestre in cui si rileva che la situazione va male per la Liguria e tutte le Regioni del Sud. A Benevento ci sono piu’ pensioni che occupati. ‘Per equilibrare i conti - rileva in una nota il segretario della Cgia di Mestre, Giuselle Bortolussi - bisogna combattere il lavoro nero e l’assistenzialismo presente nel Sud’.

La riforma delle pensioni in dieci parole chiave

Giovedì 3 Gennaio 2008

Anzianità
La legge 247/07 ha rivisto i requisiti per le pensioni di anzianità. Dal 2008 e fino al 30 giugno 2009 occorreranno per i lavoratori dipendenti 58 anni (59 per gli autonomi) e almeno 35 di contributi. È stato così cancellato l’innalzamento brusco di tre anni previsto dalla legge 243/04

Coefficienti
Dal 2010 saranno ridotti i coefficienti di trasformazione, che consentono il calcolo delle pensioni contributive sulla base dei contributi versati durante la vita lavorativa. Ciò significa che i trattamenti, rapportati all’età di pensionamento, saranno un po’ più bassi. La revisione dei coefficienti procederà poi in modo automatico ogni tre anni, tenendo presenti le dinamiche demografiche, migratorie e l’età media attesa di vita (more…)

Prestiti per gli anziani sopra i 65 anni di età. Trend in crescita.

Martedì 13 Novembre 2007

“Se hai più di 65 anni di età e sei proprietario di una abitazione, puoi avere da 32 mila a 450 mila euro, per tutta la durata della tua vita”. È solo uno degli esempi delle offerte pubblicitarie che circolano ultimamente sulle pagine dei giornali e che lanciano una nuova formula di finanziamento chiamata prestito vitalizio e riservata agli over 65. La banca o la finanziaria prestano il denaro e non lo chiedono indietro per tutta la vita del cliente. (more…)

Contratti di cessione del quinto da parte dei pensionati

Giovedì 8 Novembre 2007

L’Inps dovrà rivedere le pratiche e contattare gli interessati

Con messaggio del 2 novembre 2007, n. 26351, l’Inps ha fatto seguito al messaggio n. 9086 del 16 aprile 2007 con cui aveva fornito le prime istruzioni per l’esecuzione dei contratti di cessione del quinto da parte dei pensionati.

In pratica l’Inps dovrà rivedere le pratiche di disconoscimento del credito ceduto con trattenuta del quinto sulla pensione prima del 23 febbraio 2007 in tutti quei casi in cui l’origine dello stesso sia dubbia a causa di irregolarità relative al contratto di cessione.
A tale riguardo sarà cura dell’Inps di contattare il soggetto finanziatore ed pensionato per i chiarimenti necessari. (more…)

Pensione, stop a 80 anni per la cessione del quinto

Mercoledì 10 Ottobre 2007

ROMA (10 ottobre) - Sulla cessione del quinto della pensione, autorizzata per pagare un debito personale, non ci sono limiti di età in quanto la norma non ne parla. Ma il limite massimo - a 80 anni - sbuca fuori dalla convenzione quadro che l’Inps propone a banche e intermediari finanziari che hanno finanziato il pensionato. La convenzione Inps con le banche permette ai pensionati di accedere ai prestiti a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle offerte come media dal mercato.

Sotto gli 80 anni. In realtà l’età, che il pensionato deve avere all’atto del prestito, deve essere inferiore a 80 anni in quanto tale soglia anagrafica non deve essere superata alla data di scadenza del piano di ammortamento. Perciò, è un esempio, se il pensionato chiede di estinguere il debito in tre anni, al momento del prestito non può avere più di 77 anni. (more…)

Credito al consumo a passo di carica

Martedì 7 Agosto 2007

Il Credito al Consumo fa registrare ogni anno tassi di crescita a due cifre.

Da un lato un mercato, quello del credito, sempre più interessato a frange di popolazione un tempo lontane dai prestiti: lavoratori precari, stranieri, pensionati. Dall’altro una serie di interventi legislativi che negli ultimi anni assecondano questa tendenza. In mezzo, un Paese, l’Italia, votato per tradizione al risparmio ma oggi di fronte a un’epocale inversione di tendenza: con tasso di indebitamento salito in fretta al 48% (era al 25% soltanto nel 1996) e il credito al consumo che fa registrare ogni anno tassi di crescita a due cifre.

Un esempio di questo “allargamento” del debito a nuove categorie, per volontà sia del mercato sia del legislatore, è il cambiamento che negli ultimi anni ha toccato la «cessione del quinto dello stipendio». Introdotta nel 1950 per i soli lavoratori della Pubblica amministrazione, la forma di prestito ottenuto ipotecando la quinta parte della propria retribuzione mensile ha di recente subìto un’estensione. Prima la Finanziaria 2005 (legge 311/04), poi il decreto legge 35/05 l’hanno infatti permessa anche ai dipendenti delle aziende private, agli assunti a tempo determinato e agli autonomi. Non solo. Persino i pensionati, con il varo del regolamento di attuazione lo scorso dicembre, ne possono beneficiare. (more…)


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