Sofferenze in netto aumento per le famiglie consumatrici nel 2007.
L’incremento che emerge dal Quadro di sintesi del Bollettino Statistico della Banca d’Italia è del 5,1%, confrontando il dato di dicembre 2007 con quello dell’analogo mese del 2006.
L’anno prima i prestiti in sofferenza alle famiglie, soprattutto mutui e credito al consumo, erano cresciuti ad un tasso annuo del 2,5 per cento. Alla fine del 2007, segnala la Banca d’Italia, gli impieghi concessi alle famiglie consumatrici considerati a rischio erano pari a 10.814 milioni (10.283 milioni a fine 2006 e 10.027 milioni a fine 2005).
Usare la carta di credito sul web non è pericoloso: ecco come evitare ogni rischio
Uno dei maggiori ostacoli alla diffusione degli acqusti online è la diffidenza degli italiani nell’utilizzo su internet delle carte di credito, il metodo di pagamento più comodo e più utilizzato dai siti di e-commerce. In realtà, se si ha l’accortezza di rivolgersi solo a operatori “seri”, che affidano i pagamenti a piattaforme sicure gestite da banche e società specializzate, il rischio di truffa è decisamente inferiore a quello che si corre consegnando la carta di credito al cameriere di una pizzeria. (more…)
L’INPDAP ha inaugurato un corso online di base - intitolato “Internet per cominciare” - per insegnare il Web agli over 65. Vista la crescente digitalizzazione della Pubblica Amministrazione anche l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, ha deciso di venire incontro ai suoi iscritti.
Chi è già in pensione o ha più di 60 anni rischia di rimanere fuori dal processo di innovazione tecnologica che in questi tempi attraversa la pubblica amministrazione e, via internet, arriva anche nelle case dei cittadini. Tra gli over 65, infatti, solo una minima percentuale sa usare il computer. D´altro canto molti di loro si iscrivono a corsi d´alfabetizzazione informatica e partecipano con interesse. Navigare in internet appassiona: poter andare ovunque senza muoversi da casa è una gran comodità. (more…)
Criteri erogazioni più stretti per imprese, più lenti per famiglie.
Roma, 15 apr. (Apcom) - Aumenta la domanda di prestiti da parte delle imprese in Italia, ma frena quella delle famiglie. E’ quanto si legge nel Bollettino economico trimestrale della Banca d’Italia. “L’aumento dei prestiti bancari in Italia - afferma via Nazionale - rimane elevato (9,9% a febbraio), riflettendo la sostenuta crescita della domanda di finanziamenti da parte delle imprese, in presenza di un rallentamento di quella delle famiglie”. La flessione della domanda di finanziamenti da parte delle famiglie registrata nell’ultimo trimestre del 2007, si stima sia proseguita anche nei primi tre mesi di quest’anno. (more…)
Al 30 giugno 2007, secondo la 23ª edizione dell’Osservatorio Assofin-Crif-Prometeia, la dinamica dei finanziamenti alle famiglie, pur mantenendosi su livelli ancora elevati, ha evidenziato la prosecuzione di un trend di rallentamento della crescita. Tale tendenza è ascrivibile alla fisiologica decelerazione dopo l’intensa crescita del 2006, al graduale indebolimento del mercato immobiliare e all’aumento dei tassi di interesse.
A livello prospettico, almeno in questa fase, la dinamica del mercato italiano dei finanziamenti alle famiglie non pare influenzata direttamente dalle turbolenze generate sui mercati monetari dalla crisi dei mutui subprime negli Usa. Il graduale rallentamento della crescita, fenomeno peraltro comune nell’area Euro, è sembrato piuttosto essere il riflesso di tendenze già in atto prima della crisi. (more…)
Calano per il secondo mese consecutivo i tassi di interesse per l’acquisto di case ma continua a crescere la consistenza dei prestiti a carico delle famiglie italiane. È la fotografia che esce dai supplementi al Bollettino Statistico di Bankitalia, che mostra come nel mese di febbraio il ‘Taeg’ (tasso annuo effettivo globale) applicato per l’acquisto di abitazioni sia sceso al 5,77 per cento, in calo dal 5,81 per cento di gennaio e dal 5,86 per cento di dicembre 2007, tornando così allo stesso livello fatto segnare per l’ultima volta nel luglio 2007. (more…)
Euro uguale debito. Dall’entrata in vigore della moneta unica a oggi, l’indebitamento medio delle famiglie italiane è aumentato del 91%, fino ad arrivare all’impressionante cifra di 15.578 euro per nucleo familiare. Solo nell’ultimo anno, poi, le «sofferenze» sono cresciute del 9,2 per cento.
Buona parte dipende certamente dai mutui per la casa, «gonfiati» dal costante aumento dei tassi, e dai finanziamenti per le ristrutturazioni: ma a spingere gli italiani a ricorrere sempre più ai prestiti ci sono anche i cosiddetti «crediti al consumo», gli acquisti a rate praticamente di ogni cosa, dall’auto al divano di casa. O più drammaticamente le conseguenze della crisi economica e degli aumenti generalizzati, dalla benzina agli alimentari, dalla luce al gas, a fronte di retribuzioni rimaste praticamente invariate nel corso dell’ultimo anno: lo stipendio non basta più a far fronte alle spese quotidiane e si è costretti a indebitarsi. È la fotografia scattata dall’ufficio studi della Cgia - l’associazione artigiani - di Mestre in un’indagine sulle difficoltà economiche delle famiglie italiane. (more…)
I debiti nel 2006 delle famiglie italiane hanno superato i 455 miliardi di euro. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Banca d’Italia e Istat 2006, presentata questa mattina in occasione del convegno “Indebitamento delle famiglie. Mutui e credito al consumo: regole e tutele”, organizzato dalle principali associazioni dei consumatori della Lombardia in collaborazione con la Camera di commercio di Milano. (more…)
Il costo medio dei prestiti è salito al 6,22 per cento
Continuano a correre ai massimi dal 2002 i tassi d’interesse sui mutui. A gennaio i tassi sui prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si sono attestati al 5,71%, appena un centesimo in meno rispetto al top segnato a dicembre a quota 5,72%. Il mese scorso, inoltre, i tre quarti delle nuove erogazioni, cioè il 75% (contro i due terzi della rilevazione di settembre), sono state a tasso non variabile, cioè fisso o misto. (more…)
Tra mutui per la casa, credito al consumo per acquistare auto, mobili, elettrodomestici o viaggi, e altri prestiti, i debiti delle famiglie italiane nel 2006 hanno superato i 455 miliardi di euro
Italiani sempre più indebitati: tra mutui per la casa, credito al consumo per acquistare auto, mobili, elettrodomestici o viaggi, e altri prestiti, i debiti delle famiglie italiane nel 2006 hanno superato i 455 miliardi di euro, per oltre 19mila euro di debiti a famiglia, cifre che crescono a ritmi considerevoli di anno in anno: tra il 2005 e il 2006 i prestiti per il credito al consumo sono aumentati del 18%, passando da 68,5 miliardi di euro a oltre 81, quelli per i mutui per la casa del 12%, da quasi 229 miliardi a oltre 256. (more…)