Usare la carta di credito sul web non è pericoloso: ecco come evitare ogni rischio
Uno dei maggiori ostacoli alla diffusione degli acqusti online è la diffidenza degli italiani nell’utilizzo su internet delle carte di credito, il metodo di pagamento più comodo e più utilizzato dai siti di e-commerce. In realtà, se si ha l’accortezza di rivolgersi solo a operatori “seri”, che affidano i pagamenti a piattaforme sicure gestite da banche e società specializzate, il rischio di truffa è decisamente inferiore a quello che si corre consegnando la carta di credito al cameriere di una pizzeria. (more…)
Più concorrenza e più trasparenza mercato unico nel credito al consumo
Comprare un’auto a Berlino o un cellulare a Oslo, piuttosto che un computer a Madrid o un frigorifero nuovo a Varsavia, e pagarli a rate, con regole uguali per tutti, tassi di interesse trasparenti e comprensibili e diritto di recesso entro 14 giorni dall’acquisto. Se poi si decide di estinguere il debito senza aspettare la rata mensile, nessun divieto, solo il pagamento di un indennizzo fissato in partenza. I cittadini europei potranno scegliere se e da chi farsi prestare i soldi per i loro acquisti senza paura di rimanere fregati, o almeno avendo a disposizione tutte le informazioni per una decisione consapevole, e sfruttare così i vantaggi del mercato unico europeo. Questo il senso della nuova direttiva sull’uniformazione del credito al consumo che dopo una gestazione durata qualche anno - la prima proposta di regolamentazione uniforme era stata presentata nel 2004 - ha visto la luce a Strasburgo pochi giorni fa. (more…)
I pirati informatici non vanno mai in vacanza. Anzi, nell’era del web 2.0, in cui il numero dei servizi che vengono gestiti online cresce sempre di più, i periodi festivi sono particolarmente amati dagli hacker. E’ qui, infatti, che vengono effettuati un gran numero di bonifici, vaglia, e incassi. Il pericolo numero uno per i cittadini si chiama phishing, ovvero le migliaia di mail fasulle che girano tra le caselle di posta elettronica con l’obiettivo di catturare password e codici di bancomat e carte di credito. Le mail sfruttano nomi autorevoli per ingannare meglio il navigatore. (more…)
Presentata dall’Abi l’indagine dell’Osservatorio dell’e-Committee. Oltre undici milioni e mezzo i correntisti abilitati via Internet, telefono o Mobile.
L’operazione maggiormente effettuata dal computer è però l’estretto conto. In crescita l’operatività via cellulare: abilitati 4,6 milioni di utenti.
ROMA - La paura della pirateria informatica non ferma la crescita dei conti correnti on line: nel 2006 sono aumentati del 26 per cento rispetto all’anno precedente, arrivando a quasi dieci milioni e mezzo. Il 34 per cento dei conti bancari delle famiglie, dunque, viaggia via Internet: a favorire il boom dell’on line la comodità di uso (niente più file agli sportelli della propria filiale) e la convenienza, che va dalla riduzione dei costi a una remunerazione che, per i primi mesi, può arrivare anche al 6 per cento. Secondo le previsioni di KPMG i conti correnti on line si attesteranno alla fine di quest’anno a oltre 11 milioni (tra 11,3 e 11,7 milioni) e alla fine del 2008 avranno varcato quota 13 milioni. (more…)
Aumentano gli acquisti on line con carte di credito e prepagate. Si acquista soprattutto su portali esteri, che raccolgono il 55% delle operazioni e il 68% dell’ammontare complessivo speso online. Sono sempre più, infatti, i consumatori che acquistano viaggi, libri e biglietti per i concerti nella grande rete utilizzando denaro di plastica. Lo segnala il monitoraggio dell’e-commerce e dell’e-payment dell’Abi.
Negli ultimi sei mesi del 2006 sono stati 11 milioni gli acquisti con carta di credito, con una crescita del 4,8% rispetto al semestre precedente e del 18,7% rispetto allo stesso periodo del 2005. Per questi acquisti sono state utilizzate 2,4 milioni di carte di credito, pari al 21% delle carte attive. In aumento anche il numero dei navigatori che utilizza in rete la carta prepagata: le transazioni online, infatti, sono state il 14,5% dei pagamenti fatti con le cosiddette ricaricabili, mentre negli ultimi sei mesi del 2006 una prepagata su tre ha concluso almeno un acquisto virtuale (33,8 per cento). In media con ogni carta di credito sono state effettuate 21,3 transazioni, di cui 4,7 online, mentre per le prepagate in media gli acquisti online sono 4,1, circa la metà del numero complessivo di transazioni. (more…)
«La Commissione europea farà pieno uso dei propri poteri per contrastare le barriere alla concorrenza nel mercato delle carte di pagamento e là dove sono dovute a comportamenti anticoncorrenziali». Presentando il rapporto finale sul settore retail bancario, la commissaria all’Antitrust europeo Neelie Kroes ha confermato di non avere alcuna intenzione di procedere con il guanto di velluto nel comparto. L’inchiesta ha confermato che «esistono barriere alla concorrenza diffuse con un aumento non necessario dei costi dei servizi al dettaglio per le imprese europee e i consumatori», ha aggiunto Kroes. (more…)
Una normazione su misura che tiene conto della complessa natura degli strumenti finanziari e vuole così tutelare i consumatori. Dopo essersi occupata in generale delle vendite a distanza, l’Unione europea ha voluto dedicare a questo tema un’apposita direttiva, la 2002/65/CE. A partire dalla definizione stessa di servizio finanziario con il quale, in base all’articolo 2, si intende “qualsiasi servizio di natura bancaria, creditizia, assicurativa, servizi pensionistici individuali, di investimento e di pagamento”. (more…)
In Italia per lo shopping si utilizza sempre di più il denaro di plastica: sette italiani su dieci hanno un bancomat nel portafogli, quattro su dieci una carta di credito. Si registra anche un boom delle prepagate ricaricabili, per fare acquisti su Internet con tranquillità. L’analisi è frutto di una ricerca dell’Eurisko per Cogeban, presentata oggi nel corso del convegno romano dell’Abi «Carte 2006».
«La sempre maggiore diffusione e utilizzo delle carte di pagamento - sottolinea Giuseppe Zadra, direttore generale dell’Abi - rappresenta un tassello di un’opera più generale di ammodernamento e informatizzazione del nostro Paese, per essere al passo con i tempi e con il resto dell’Unione». È stato anche annunciato che le banche italiane lanceranno presto un’iniziativa promozionale per incentivare l’uso della moneta elettronica da parte dei clienti. L’obiettivo ultimo del progetto è quello di realizzare un cambiamento culturale che faccia recuperare all’Italia il gap accumulato rispetto alla media europea. (more…)
ROMA - Stangata in arrivo per chi ha acceso un mutuo e per chi ha acquistato a rate. Il rialzo di un quarto di punto dei tassi di interesse, il quarto in otto mesi, comporterà rincari per i consumatori fino a 656 euro l’anno. Ma anche lo Stato sarà penalizzato dalla decisione della Bce: secondo le stime dell’Adusbef, sarà “più oneroso rinnovare le scadenze del debito pubblico”. Il “vessato popolo dei depositanti ed i ‘bot people’, invece, guadagnano 88 euro ogni 20.000″. (more…)
La nuova stretta monetaria della Bce aggrava il quadro dei consumi stagnanti delle famiglie e assume i controni della stangata per chi ha acceso, ed è la stragrande maggioranza, un mutuo a tasso variabile e per i fedelissimi degli acquisti a rate.
Il rialzo di un quarto di punto dei tassi di interesse fino ai livelli del 1999, il quarto ritocco in soli otto mesi dopo oltre due anni di calma piatta, comporterà rincari compresi, secondo i calcoli delle associazioni consumeriste Adusbef e Codacons tra i 150 e i 656 euro l’anno. Ma anche lo Stato sarà penalizzato dalla decisione della Bce: secondo le stime dell’Adusbef, sarà «più oneroso rinnovare le scadenze del debito pubblico». (more…)