L’Antitrust applica per la prima volta le misure cautelari previste dalla legge Bersani.
E lo fa nei confronti di una circolare diffusa dall’Abi proprio su una norma introdotta dalla legge Bersani riguardante la «Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali dei conti correnti». In particolare l’Autorità, che ha avviato una istruttoria, ha imposto all’Abi l’immediata sospensione della circolare in quanto la stessa può costituire «una intesa restrittiva della concorrenza, con il rischio di un grave ed irreparabile danno alla concorrenza». (more…)
La commissione Bilancio del Senato ha approvato gli emendamenti del governo al decreto legge sulla manovra bis in tema di banche Previsto, anche se non come automatismo, l’obbligo di adeguare alle decisioni della Bce tutti i tassi di interesse, debitori e creditori
ROMA - Stop al pagamento delle spesso salatissime spese di chiusura dei conti correnti bancari. La commissione Bilancio del Senato ha infatti approvato gli emendamenti del governo al decreto legge sulla manovra bis in tema di banche (art.10). (more…)
ROMA - Il ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa sceglia l’assemblea dell’Abi per annunciare che, presto, la riforma del risparmio verrà ritoccata. E, davanti allo stesso parterre, coglie l’occasione per invitare il sistema bancario italiano ad espandersi oltre i confini nazionali “nel grande mercato europeo e in quello globale”. (more…)
Bene le prime mosse del Governo in tema di liberalizzazioni, il bello tuttavia arriva adesso.
L’Antitrust ha preso atto con «soddisfazione» della riforma Bersani sulla competitività, ma avverte che «gli enti regolatori devono resistere alle pressioni delle lobby, altrimenti potrebbe diffondersi la sensazione dell’inutilità di ogni sforzo». Gli interessi corporativi «cercano spesso la complicità del potere politico», ha ricordato il garante della concorrenza e del (more…)
ROMA - Riforme che spesso non costano niente. Eppure capaci di semplificare la vita degli italiani e di far risparmiare qualche euro. Un colpo deciso a vecchi privilegi e a ruggini secolari del nostro Paese.
Erano anni che l’Autorità Antitrust invocava una simile svolta nelle sue segnalazioni al governo e al Parlamento. Adesso Palazzo Chigi la introduce utilizzando peraltro la corsia preferenziale del decreto. (more…)
Banche più propense a dare un taglio ai costi dopo le bacchettate ricevute negli ultimi mesi da Unione Europea, Bankitalia, Antitrust, e associazioni dei consumatori sui costi dei conti correnti.
Ancora il 31 maggio nelle sue Considerazioni finali il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, aveva ricordato che resta ancora molto da fare in fatto di spese per la chiusura. (more…)
ROMA - Oltre otto milioni di italiani sono utenti dell’home banking in Italia. E, secondo l’ultimo rapporto KPMG sul settore, sono sempre più attivi: nel secondo semestre 2005 si è registrato un aumento delle operazioni online del 12% e dell’ebanking in particolare del 20% rispetto al periodo precedente. Per le banche operare online significa un deciso abbattimento dei costi di personale, di filiale, di utilizzo di carta e telefono, e questo permette di offrire al cliente tariffe decisamente più convenienti. (more…)
ROMA - Nella sua azione contro le banche a difesa della concorrenza, Antonio Catricalà, presidente dell’Antitrust, questa volta ha chiesto l’intervento di tutte le autorità. Il motivo è semplice: nella segnalazione inviata ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio, al ministro dell’Economia e presidente del Cicr, al governatore della Banca d’Italia ha infatti sollecitato la modifica di una delibera del Comitato interministeriale per il credito il risparmio. (more…)
MILANO - Prosegue il rialzo dei tassi d’interesse determinato dalla stretta monetaria avviata da ottobre 2005 dalla Banca centrale europea.
In particolare, segnala il Bollettino mensile dell’Associazione bancaria italiana (Abi) sull’evoluzione dei mercati finanziari e creditizi, quelli applicati ai nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni hanno raggiunto il 4,15 per cento (more…)
ROMA - Non c’è concorrenza nel settore della carte di credito e di debito, e questo aumenta i costi di uso per i consumatori e i costi delle transazioni per le aziende, che poi finiscono a loro volta per scaricarli sugli utenti. L’accusa viene dalla Commissione Europea. La commissaria alla Concorrenza Nellie Kroes ha indicato in particolare nell’Italia, Finlandia, Portogallo, Austria e Belgio (more…)