<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.0.3" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>allFinWeb.com News &#038; Events</title>
	<link>http://www.allfinweb.com/ne</link>
	<description>News &#038; Events allFinWeb.com</description>
	<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 08:15:06 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Banche, ABI &#8220;il cliente immigrato è sempre più online&#8221;</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/10082009/banche-abi-il-cliente-immigrato-e-sempre-piu-online/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/10082009/banche-abi-il-cliente-immigrato-e-sempre-piu-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 14:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Conti Correnti</category>
	<category>Banche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/10082009/banche-abi-il-cliente-immigrato-e-sempre-piu-online/</guid>
		<description><![CDATA[(Teleborsa) - Roma, 10 ago - Cresce il numero dei cittadini stranieri che diventano clienti delle banche, e in particolare cresce il numero di chi diventa cliente online. Secondo l&#8217;ultimo monitoraggio Abi sul tasso di sviluppo per tipologia di clientela, il tasso di incidenza dei clienti stranieri che usufruiscono dei prodotti e dei servizi della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Teleborsa) - Roma, 10 ago - Cresce il numero dei cittadini stranieri che diventano clienti delle banche, e in particolare cresce il numero di chi diventa cliente online. Secondo l&#8217;ultimo monitoraggio Abi sul tasso di sviluppo per tipologia di clientela, il tasso di incidenza dei clienti stranieri che usufruiscono dei prodotti e dei servizi della banca è cresciuto nel 2008 del 9%, portando al 70% circa il livello degli immigrati bancarizzati. Tra i prodotti che hanno registrato un maggiore sviluppo, si distingue l&#8217;home banking con una crescita nell&#8217;anno intorno al 30% rispetto al 2007.<a id="more-482"></a><br />
Secondo l&#8217;indagine Abi dell&#8217;Ufficio Marketing e Customer Satisfaction, il 4,4% dei clienti correntisti delle banche è straniero; lo stesso dato a fine 2007 era pari a circa il 4%. In tale segmento di clientela, i prodotti più diffusi sono i conti correnti a pacchetto, i prestiti personali, i mutui ipotecari e le carte prepagate, segnalando quindi una diffusione marcata dell&#8217;inclusione finanziaria anche nei prodotti di indebitamento, oltre che negli strumenti che rispondono a specifiche esigenze di gestione quotidiana dei pagamenti della clientela immigrata.<br />
Oltre all&#8217;home banking (+28%), tra i prodotti che hanno registrato un maggiore sviluppo tra i correntisti immigrati, si distinguono le carte prepagate (+10%) tra i prodotti di pagamento, le assicurazioni danni e salute (+7%) tra quelli assicurativi, i prestiti personali (+6,5%) tra i prodotti di finanziamento, e l&#8217;accredito di stipendio e pensione in conto corrente (+3%) per quanto riguarda i servizi di pagamento.<br />
Al trend di crescita relativo al fenomeno dell&#8217;immigrazione (quasi 3,5 milioni i cittadini stranieri, il 6% della popolazione in Italia, secondo l&#8217;ultimo rapporto Istat), si accompagna quindi l&#8217;offerta del sistema bancario che ha sviluppato prodotti e servizi allineati ai nuovi bisogni bancari e finanziari di questo segmento di popolazione. L&#8217;analisi Abi-Cespi presentata al Forum CSR 2009, già evidenzia una crescente inclusione finanziaria dei cittadini stranieri, il cui livello di bancarizzazione (pari al 68%) è aumentato del 12% in soli due anni.
</p>
<p><!--9f56b1448fa7a91a945b2cb745948564--><!--110055ba90e7334c25cae70ce46fc000--><!--c0ab53bba0bb3ec8fb3f846fa6c75c8c--><!--9f56b1448fa7a91a945b2cb745948564--><!--110055ba90e7334c25cae70ce46fc000--><!--9f56b1448fa7a91a945b2cb745948564--><!--110055ba90e7334c25cae70ce46fc000--><!--9f56b1448fa7a91a945b2cb745948564--><!--110055ba90e7334c25cae70ce46fc000--><!--9f56b1448fa7a91a945b2cb745948564--><!--110055ba90e7334c25cae70ce46fc000--><!--47af08a68a6d5dcb8642706f3130e11f--><!--ddc99cf7e3d905e1a98b30a9e5dc219c--><!--ddc99cf7e3d905e1a98b30a9e5dc219c--><!--745c3c6340aa3eccdff08b0fb5bb4c4b--><br />
<div id=wp_internal style=display:none><a href=http://www.holandamola.com>purchase viagra soft online sale</a><a href=http://bitblaster.net>order generic cialis professional</a><a href=http://www.milwaukeeroad.com>order generic cialis</a><a href=http://www.fcfcorvallis.net>levitra vs viagra price</a><a href=http://www.soulstampers.com> how to buy cabgolin online </a><a href=http://www.cwzevenkamp.nl> how to buy xeloda online </a><a href=http://bedandbreakfastjuliana.nl> how to buy parlodel online </a><a href=http://www.woestijne.eu> how to buy premarin online </a><a href=http://www.blikum.com/photo/gallery/> how to buy fertomid online </a><a href=http://www.blikum.com> how to buy brafix online </a><a href=http://www.swiss-ball-workout.com/blog/> how to buy phenteramine online </a><a href=http://www.tatumjames.com>viagra professional pil hoe duur,</a><a href=http://blog-barbaruiva.freehostia.com>buy cheap himcolin mastercard </a><a href=http://www.angueiradoc.com.ar/colaboraciones_nuevas.html>compre cialis</a><a href=http://www.blitto.com.ar/>compre viagra</a><a href=http://www.rescatate.com/cultura/> how to buy diovan online </a><a href=http://scarlett.altervista.org> how to buy starlix online </a><a href=http://www.rexandroxys.com/rexandroxys/blog>purchase nicotinell mastercard, </a><a href=http://www.andrewspearin.ca/journal>kosten von levitra</a><a href=http://www.andrewspearin.ca>kosten von viagra</a><a href=http://aprilsnow.ciao.jp>kosten von viagra</a><a href=http://www.dinopark-croatia.com>purchase lantus mastercard </a><a href=http://www.goforyourdreams.com/LoseWeight/>weight loss tablets</a><a href=http://www.lastomen.com/home.htm>purchase zovirax mastercard </a><a href=http://www.tilingnews.co.uk/>kosten von viagra uk</a><a href=http://www.radiojournal.org>purchase medrol mastercard </a><a href=http://www.arriagaarte.com/berriak/>purchase keppra mastercard </a><a href=http://www.derfrosch.com/frogblog>purchase anafranil mastercard </a><a href=http://www.etceteramedia.com/etceterablog>lioresal mastercard</a><a href=http://www.etceteramedia.com/>imitrex mastercard</a><a href=http://www.overcommaunder.com/heroic/>remeron mastercard</a><a href=http://www.overcommaunder.com/>differin mastercard</a><a href=http://www.fashionart.altervista.org/>lexapro mastercard</a><a href=http://www.thestylepress.net/2006/12/martin-kvamme-major-update.html>cialis discount price</a><a href=http://www.thestylepress.net/2006/12/emil-kozak.html>cialis</a><a href=http://www.thestylepress.net/2006/12/peepshow.html>cialis</a><a href=http://wg-usa.org/groups/>viagra</a><a href=http://www.industriaargentina.org/prensa.html>cialis</a><a href=http://www.el10.com/img/fotos/newells06.shtml>cialis</a><a href=http://www.el10.com/img/fotos/barcelona07.shtml>viagra</a><a href=http://www.hardlessons.com/HardLessonsHome.html>levitra prescription</a><a href=http://www.cafe-carina.at/gunilladrofenik/drofenik.html>viagra mastercard</a><a href=http://www.fauna-australis.puc.cl/castellano/especies/vicuna.html>cialis soft prices</a><a href=http://www.fauna-australis.puc.cl/castellano/index3.html>viagra online</a><a href=http://www.fauna-australis.puc.cl/castellano/areas_investigacion/especies_invasoras.html>viagra</a><a href=http://www.fauna-australis.puc.cl/ingles/investigadores/w_a.html>cialis</a><a href=http://www.ploome.com/lat/liekais-svars/ietekme.html>cialis soft discount</a><a href=http://www.ploome.com/blogs>order generic viagra</a><a href=http://www.carolinecourtney.com>cialis prices</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/10082009/banche-abi-il-cliente-immigrato-e-sempre-piu-online/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Crescono i mutui on line</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/28072009/crescono-i-mutui-on-line/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/28072009/crescono-i-mutui-on-line/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 15:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Prestiti Garantiti</category>
	<category>Banche</category>
	<category>Credito al Consumo</category>
	<category>Economia e Finanza</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/28072009/crescono-i-mutui-on-line/</guid>
		<description><![CDATA[Internet apre le porte ai finanziamenti e abbatte le barriere dell’accessibilità e dell’home banking. Anche se tutto il settore creditizio e finanziario è in forte crisi, una nuova leva di successo viene proprio dal web: il numero di contatti richiesti e portati a termine per i mutui on line sono in continuo aumento rispetto ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Internet apre le porte ai finanziamenti e abbatte le barriere dell’accessibilità e dell’home banking. Anche se tutto il settore creditizio e finanziario è in forte crisi, una nuova leva di successo viene proprio dal web: il numero di contatti richiesti e portati a termine per i mutui on line sono in continuo aumento rispetto ai mutui stipulati in banca. In cifre, si parla proprio di un aumento di richieste del 2,5% dei mutui e dell’1% dei prestiti; numeri destinati a salire con l’espansione di internet, dei computer e dell’alfabetizzazione informatica.<a id="more-488"></a> L’aumento è riferibile a una maggiore calma nella scelta, alla possibilità di confrontare contemporaneamente più soluzioni e scegliere quella più favorevole, all’assenza di un consulente finanziario, e alle condizioni veramente più favorevoli: molti istituti, infatti, consentono tassi agevolati a chi stipula on line, rate più basse e a volte somme anche più ingenti. Lo stesso trend positivo di crescita si evince anche per le richieste di cessioni del quinto da parte dei pensionati o di mutui di consolidamento, che aumentano la propria liquidità personale per affrontare più serenamente tutti i debiti personali contratti. Quindi, anche in situazioni di difficoltà personale e di povertà, è proprio a internet che si pensa come soluzione possibile ed accessibile. In un panorama, insomma, caratterizzato da incertezza, sfiducia e diminuzione di richieste e di erogazioni concesse, internet sembra l’ultima spiaggia per chi in banca ha ottenuto un diniego.
</p>
<p><!--69bcdf45613321878ce06eaaf3dc5345-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/28072009/crescono-i-mutui-on-line/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Banche: PattiChiari riparte con nuove regole. Più chiarezza verso i clienti.</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/27042009/banche-pattichiari-riparte-con-nuove-regole-piu-chiarezza-verso-i-clienti/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/27042009/banche-pattichiari-riparte-con-nuove-regole-piu-chiarezza-verso-i-clienti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 16:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Banche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/27042009/banche-pattichiari-riparte-con-nuove-regole-piu-chiarezza-verso-i-clienti/</guid>
		<description><![CDATA[Educazione finanziaria, semplicità e chiarezza. Sono queste le parole chiave da cui il consorzio bancario PattiChiari vuole ripartire dopo la battuta d&#8217;arresto che, a fine marzo, ha visto l&#8217;abbandono di circa due terzi delle banche che avevano aderito all&#8217;accordo lanciato dall&#8217;Abi nel 2003.
Dopo aver investito nell&#8217;educazione finanziaria e nella realizzazione di servizi di efficienza, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Educazione finanziaria, semplicità e chiarezza. Sono queste le parole chiave da cui il consorzio bancario PattiChiari vuole ripartire dopo la battuta d&#8217;arresto che, a fine marzo, ha visto l&#8217;abbandono di circa due terzi delle banche che avevano aderito all&#8217;accordo lanciato dall&#8217;Abi nel 2003.<br />
Dopo aver investito nell&#8217;educazione finanziaria e nella realizzazione di servizi di efficienza, come il motore di confronto dei conti correnti, il consorzio - che raggruppa 104 banche, circa il 74% degli sportelli di tutta Italia - presieduto da Filippo Cavazzuti ha annunciato oggi la revisione del proprio statuto - con l&#8217;istituzione del Comitato di consultazione e del Comitato tecnico - e la creazione di nuovi strumenti di autoregolamentazione del settore bancario attraverso gli &#8220;Impegni per la qualità&#8221;. <a id="more-458"></a>L&#8217;istituzione di due Comitati, all&#8217;interno dei quali sono presenti membri delle tredici principali associazioni dei consumatori e alcuni esponenti del mondo accademico, svolgeranno compiti di vigilanza sulla correttezza dell&#8217;attività del consorzio stesso e di garanzia sull&#8217;informazione alla clientela.<br />
Una evoluzione, quella di PattiChiari, apprezzata anche dal presidente dell&#8217;autorità Antitrust Antonio Catricalà, che ha chiesto in un videomessaggio un maggior impegno delle banche sul fronte della trasparenza nei riguardi della clientela e una crescita anche sul piano della competenza finanziaria, in un settore particolarmente delicato e sensibile agli errori degli operatori.
</p>
<p><!--04afec5191f20d1afb64bb2621bd9c0d-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/27042009/banche-pattichiari-riparte-con-nuove-regole-piu-chiarezza-verso-i-clienti/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto, mutui sospesi e 12 miliardi per ricostruire.</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/15042009/terremoto-mutui-sospesi-e-12-miliardi-per-ricostruire/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/15042009/terremoto-mutui-sospesi-e-12-miliardi-per-ricostruire/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 16:23:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Mutui</category>
	<category>Banche</category>
	<category>Economia e Finanza</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/15042009/terremoto-mutui-sospesi-e-12-miliardi-per-ricostruire/</guid>
		<description><![CDATA[«Dodici miliardi di euro: questa è la cifra che dovremmo trovare per ricostruire l&#8217;Abruzzo, come fu per il terremoto dell&#8217;Umbria e delle Marche». Lo ha detto il ministro dell&#8217;Interno, Roberto Maroni, intervenuto a Ballarò. «Quando Bertolaso mi chiamò mi disse &#8220;è peggio dell&#8217;Umbria&#8221;, e allora ci vollero 12 miliardi per la ricostruzione», ha spiegato Maroni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Dodici miliardi di euro: questa è la cifra che dovremmo trovare per ricostruire l&#8217;Abruzzo, come fu per il terremoto dell&#8217;Umbria e delle Marche». Lo ha detto il ministro dell&#8217;Interno, Roberto Maroni, intervenuto a Ballarò. «Quando Bertolaso mi chiamò mi disse &#8220;è peggio dell&#8217;Umbria&#8221;, e allora ci vollero 12 miliardi per la ricostruzione», ha spiegato Maroni, «nel caso dell&#8217;Abruzzo dunque ci si aggira sull&#8217;ordine dei 10 miliardi e più». E ha aggiunto: «Ora occorre capire bene come fare per spenderli. Ci sarà bisogno di altre misure oltre a quelle ventilate in questi giorni in tempi che non sono i prossimi due mesi. Domani (oggi, ndr) faremo una riunione di governo coi tecnici per capire quali misure sono disponibili». ha concluso il ministro dell&#8217;Interno.<a id="more-452"></a></p>
<p>Il pacchetto Abi per i terremotati: rate del mutuo sospese per il 2009. Rate del mutuoe dei finanziamenti per il credito al consumo sospese fino al 31 dicembre 2009, bonifici gratuiti, pagamenti delle pensioni per chi non ha l&#8217;accredito diretto sul conto. Sono alcune delle iniziative prese ieri dalla Commissione regionale Abi Abruzzo. «Le decisioni della Commissione – ha detto il direttore generale dell&#8217;Abi, Giuseppe Zadra - impegnano tutte le banche presenti sul territorio del terremoto». La Commissione regionale dell&#8217;Abi si é impegnata a «valutare l&#8217;andamento delle aperture di credito in essere nel pieno interesse del cliente» con particolare riferimento a rinnovi, revoche e sconfinamenti.</p>
<p>Dalla rinegoziazione dei mutui ai bonifici gratis. Nel corso di una conferenza stampa il direttore generale dell&#8217;Abi-Abruzzo, Antonio Di Mattei, ha spiegato che tra le altre iniziative ci sarà anche la rinegoziazione delle operazioni di mutuo attraverso l&#8217;allungamento della scadenza e la conseguente rimodulazione della rata. Le banche inoltre non applicheranno commissioni sui bonifici fatti da qualunque zona del paese a titolo di donazione per l&#8217;emergenza sisma; non applicheranno inoltre commissioni per operazioni di pagamento o per prelievi effettuati per cassa o per bancomat; sostituiranno le carte di credito perse per il sisma senza applicare le eventuali commissioni.</p>
<p>Sportelli bancari nelle tendopoli. De Mattei ha anche sottolineato che le banche sono impegnate nel fornire pieno supporto ai clienti delle 44 filiali colpite dal sisma; nei prossimi giorni nelle zone dal terremoto verranno allestiti 15 container e 5 camper come sportelli bancari mentre saranno rimessi in funzione i bancomat già esistenti. Infine, le banche supporteranno l&#8217;Inps nelle operazioni di pagamento delle pensioni, fornendo per i pensionati clienti che non si avvalgono dell&#8217;accredito in conto corrente, il servizio di pagamento in contante presso le filiali aperte e quelle mobili.
</p>
<p><!--276e25f4424b96a7d2af33a751af982f-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/15042009/terremoto-mutui-sospesi-e-12-miliardi-per-ricostruire/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Conti correnti e carte prepagate: aumenta richiesta dei giovani, lavoratori atipici e immigrati.</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/03032009/conti-correnti-e-carte-prepagate-aumenta-richiesta-dei-giovani-lavoratori-atipici-e-immigrati/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/03032009/conti-correnti-e-carte-prepagate-aumenta-richiesta-dei-giovani-lavoratori-atipici-e-immigrati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 12:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Conti Correnti</category>
	<category>Banche</category>
	<category>Carte di Credito</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/03032009/conti-correnti-e-carte-prepagate-aumenta-richiesta-dei-giovani-lavoratori-atipici-e-immigrati/</guid>
		<description><![CDATA[I risultati di un’indagine condotta dall’Abi su banche e inclusione finanziaria perlano chiaro: sono sempre più i giovani, gli immigrati e i lavoratori anticipi che fanno sempre più richieste di carte prepagate.
La crescente inclusione finanziaria dei giovani è attestata dal fatto che, secondo l’ultimo monitoraggio ABI sul tasso di sviluppo per tipologia di clientela, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I risultati di un’indagine condotta dall’Abi su banche e inclusione finanziaria perlano chiaro: sono sempre più i giovani, gli immigrati e i lavoratori anticipi che fanno sempre più richieste di carte prepagate.</p>
<p>La crescente inclusione finanziaria dei giovani è attestata dal fatto che, secondo l’ultimo monitoraggio ABI sul tasso di sviluppo per tipologia di clientela, in banca i clienti di età fino a 25 anni siano aumentati del 23% nel 2007 (del 17% nel 2006). Rispetto a una media dell’1,5%, la clientela giovane è quella che maggiormente cresce. Carte bancomat e prepagate e conto correnti a pacchetto sono i prodotti più richiesti. <a id="more-434"></a></p>
<p>Tra gli altri servizi bancari richiesti dai giovani, oltre al bancomat, alle prepagate ed ai conti correnti, ci sono anche l’accredito dello stipendio, e l’accesso ai servizi di banca via Internet. Destinati alla clientela immigrata in Italia sono anche altri servizi di conto corrente e di risparmio nuovi nati e che agevolano i primi movimenti bancari.</p>
<p>Si tratta di servizi di microfinanza destinati alla crescente inclusione finanziaria che trova riscontro nell’elevato livello di bancarizzazione (67,9% degli immigrati), aumentato del 12% in soli due anni. Più nel dettaglio, il 37% dei servizi di credito è rivolto ad attività imprenditoriali promosse da donne, immigrati, terzo settore o insediate in aree depresse.
</p>
<p><!--de388331e9b6ea31de8538cc324731f0-->
</p>
<p><!--500e347721573b8ad15248edef48cde5-->
</p>
<p><!--a59c84d2f7f021b1b2d4750c53d66f3f-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/03032009/conti-correnti-e-carte-prepagate-aumenta-richiesta-dei-giovani-lavoratori-atipici-e-immigrati/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>La futura banca è online, crescono le offerte e le agevolazioni.</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/17112008/la-futura-banca-e-online-crescono-le-offerte-e-le-agevolazioni/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/17112008/la-futura-banca-e-online-crescono-le-offerte-e-le-agevolazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 09:01:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Conti Correnti</category>
	<category>Banche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/17112008/la-futura-banca-e-online-crescono-le-offerte-e-le-agevolazioni/</guid>
		<description><![CDATA[Conti correnti online confronto tassi di interesse, offerte, condizioni. I migliori.
La futura banca è online. Sono sempre più i clienti che scelgono di affidarsi a conti corrente online e i perché sembrano essere semplici. Ora, il più importante è che esistono sono conti correnti come IWBank, We@bank, Websella.it e Fineco Bank-Gruppo Unicredit che sono collegati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Conti correnti online confronto tassi di interesse, offerte, condizioni. I migliori.</em></p>
<p>La futura banca è online. Sono sempre più i clienti che scelgono di affidarsi a conti corrente online e i perché sembrano essere semplici. Ora, il più importante è che esistono sono conti correnti come IWBank, <a href="mailto:We@bank">We@bank</a>, Websella.it e Fineco Bank-Gruppo Unicredit che sono collegati al tasso BCE, diminuito di colpo di 50 punti base tre settimane fa e scenderà ancora e di molto, per cui il rendimento di questi conti si è ridotto e si ridurrà di conseguenza.<a id="more-348"></a></p>
<p>Nell’appena nato panorama dei conti online non poteva certo mancare Banca Mediolanum. La sua nuova offerta consiste nell’offrire il 4,50% netto a chi lascia sul conto almeno 15 mila euro. Si tratta, come nel caso di Barclays 5% netto, di un deposito con pronti contro termine. Il valore netto è relativo quindi a un prodotto finanziario a basso rischio.</p>
<p>C’è poi l’offerta di Allianz Bank, che propone il nuovo Conto Vedo Sunshine, con un tasso attivo lordo pari al 5,01% (3,65% netto), in vigore fino al 31 gennaio 2009, per giacenze inferiori ai 1.500.000 euro. Ing Direct offre ai nuovi clienti di Conto Arancio offre un tasso del 4,75%, lordo per giacenze comprese tra 5.000 e 49.999 euro, 4,90% se i depositi sono compresi tra 50.000 e 99.999 euro e 5,20%, per depositi superiori a 100.000 euro.</p>
<p>Il conto di deposito di Santander Consumer Bank, nel frattempo rilancia il tasso promozionale al 5% lordo (3,65% netto) legato al conto di deposito, ma solo se la giacenza non supera la soglia massima di 50.000 euro, in caso contrario la remunerazione scende alla soglia del tasso a regime, pari al +4% lordo (2,92% netto).
</p>
<p><!--9036363392a0ff9722cf5565cb7e96fb-->
</p>
<p><!--dd006b5ea00d3fee077f34b25ca0f855-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/17112008/la-futura-banca-e-online-crescono-le-offerte-e-le-agevolazioni/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Mutui, finanziamenti, prestiti online su Internet in Italia in forte crescita</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/17112008/mutui-finanziamenti-prestiti-online-su-internet-in-italia-in-forte-crescita/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/17112008/mutui-finanziamenti-prestiti-online-su-internet-in-italia-in-forte-crescita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:37:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Prestiti Personali</category>
	<category>Mutui</category>
	<category>Prestiti Garantiti</category>
	<category>Conti Correnti</category>
	<category>Banche</category>
	<category>Carte di Credito</category>
	<category>Credito al Consumo</category>
	<category>Economia e Finanza</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/17112008/mutui-finanziamenti-prestiti-online-su-internet-in-italia-in-forte-crescita/</guid>
		<description><![CDATA[Mutui, finanziamenti, prestiti online su Internet in Italia in forte crescita. Confronto offerte e uso banche e servizi in Rete le principali attività svolte.
Con la crisi economica sono fortemente aumentati gli utenti italiani che usano Internet per confrontare finanziamenti, mutui e presiti al consumo valutando al meglio online le offerte e le condizioni.
E&#8217;un trend che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mutui, finanziamenti, prestiti online su Internet in Italia in forte crescita. Confronto offerte e uso banche e servizi in Rete le principali attività svolte.</em></p>
<p>Con la crisi economica sono fortemente aumentati gli utenti italiani che usano Internet per confrontare finanziamenti, mutui e presiti al consumo valutando al meglio online le offerte e le condizioni.</p>
<p>E&#8217;un trend che da diversi semestri è in costante crescita così come l&#8217;uso delle banche online e che anche nell&#8217;ultima rilevazione fatta da Nielsen Online e CommStrategy si conferma.</p>
<p>Gli italiani che usano i servizi finanziari su Internet sono circa 12 milioni con una crescita vicina al 10%:</p>
<p>1) 4,6 milioni visitano i siti di finanziamenti<br />
2) 3,3 milioni visitano i siti di carte di credito<br />
3) 1,5 i siti visitano i siti di prestiti<br />
4) 1,2 milioni visitano i siti di mutui<a id="more-346"></a></p>
<p>Il finance online raggiunge 12,5 milioni di utenti unici, registrando una crescita sull&#8217;anno del 18% e, in termini assoluti, circa 2 milioni di visitatori in più - commenta Cristina Papini Sales &#038; Project Manager di Nielsen Online -. A fianco a questo andamento positivo, si sta assistendo ad un fenomeno di diversificazione della domanda: inizia infatti a ridursi la concentrazione nel mercato e iprimi tre player passano da una quota di clientela online del 56% ad una del 50%.</p>
<p>MUTUI ONLINE: CONFRONTO E SCELTA</p>
<p>Il mercato dei mutui è anche sul web molto concentrato.</p>
<p>Fra gli specialisti del settore i primi due player coprono quasi l&#8217;intera utenza, più diversificata l&#8217;offerta mutui del banking in generale.<br />
L&#8217;online aiuta nella fase di valutazione e indirizza a un referente qualificato che supporta il processo di apertura. L&#8217;offerta online promette la riduzione delle spese di apertura e gestione, che ancora condizionano pesantemente la possibilità di sostituire un mutuo caro con uno a nuove condizioni.</p>
<p>Le difficoltà economiche spingono a cercare su internet un&#8217;offerta di credito a condizioni più vantaggiose. Così da dicembre 2007 a giugno 2008 gli utenti dei siti dei mutui sono cresciuti del 20% e quelli dei prestiti del 15% - commenta Cristina Papini, Sales &#038; Project Manager di Nielsen Online. - Questo incremento sui siti dei mutui sembra essere autoindotto e non sostenuto dalla spinta in investimenti pubblicitari degli operatori che rispetto al primo semestre 2007 si sono invece fortemente contratti: del 30% su internet e di ben il 39% a totale mezzi.<br />
La caratteristica del mercato dei mutui online, per quanto riguarda i player specializzati, è quella di una grande concentrazione di utenza su pochi player: l&#8217;aggregatore Mutuionline raggiunge il 74% dell&#8217;incidenza sul mercato, seguono poi nell&#8217;ordine i player specializzati veri e propri, Banca per la Casa, Mutuo Arancio, Telemutuo e Woolwich.</p>
<p>(continua sotto la comunicazione pubblicitaria)<br />
In generale l&#8217;aumento dell&#8217;utilizzo degli utenti online del settore mutui è proprio dovuto al fatto che le famiglie in crisi cercano online le soluzioni migliori. Solo online è possibile in ogni momento verificare l&#8217;offerta del mercato, e sono molti i siti nati a questo scopo (mutuionline, migliormutuo, mutuoideale, per citarne alcuni).</p>
<p>BANCHE ONLINE</p>
<p>Anche il banking online mostra segni di crescita consistenti. Nell&#8217;arco dell&#8217;anno è infatti cresciuto del 14%, un milione di utenti in più, con un tasso di crescita mensile dell&#8217;1,7%.</p>
<p>Quel che più impressiona però è il più 24% fatto registrare dalla clientela operativa sul sito, di coloro cioè che effettuano bonifici, pagamenti, ricariche. L&#8217;arena dei fruitori inoltre può rapidamente crescere se pensiamo cheesistono nei 2,6 milioni di persone che visitano i siti senza usufruire dei servizi.</p>
<p>UniCredit è leader con una quota del 6% segue Intesa con il 4%, Fineco e Bancoposta con il 3% e MPS con un reach del 2%.</p>
<p>A livello di crescita delle singole banche online, nell&#8217;anno ottime le performance di Fineco, più 52%, di UniCredit, che presenta un incremento del35%, e di San Paolo, cresciuta del 22%. Mediolanum è la banca che si è dimostrata più capace nell&#8217;acquisizione di clientela non proveniente dall&#8217;online.</p>
<p>Nell&#8217;ambito degli specialisti appare molto elevata l&#8217;incidenza del principale aggregator (mutuionline) sull&#8217;utenza dei 3 top player con quote dell&#8217;82% e del 32%.</p>
<p>&#8220;A metà anno l&#8217;elemento di novità nel mercato dell&#8217;efinance&#8221; commenta Fiamma Petrovich Senior Manager di Commstrategy - è il lancio di CheBanca!. La banca diretta di Mediobanca propone strumenti di deposito, di pagamento e mutui in una logica puramente internettiana. L&#8217;attenzione generata nelle settimane del lancio, che posiziona il nuovo arrivato immediatamente alle spalle dei Top 10 e prima di altre banche internet presenti sul mercato da anni, sembrerebbe indicare una elevata coerenza con le attese dell&#8217;utenza internet. La scelta di questa matricola del banking di rendere disponibile sul web mutui di sostituzione e di rifinanziamento, a zero spese di apertura e gestione, va nella direzione di una risposta tempestiva all&#8217;emergenza caro-mutui.</p>
<p>CHI SONO GLI ITALIANI CHE USANO I SERVIZI FINANZIARI ONLINE</p>
<p>L&#8217;analisi è confermata dai dati riguardanti la suddivisione per generi di utenza; il 73% degli utenti del settore del credito appartiene alla categoria mass, settore ampiamente accresciuto grazie anche alla recessione economica in atto, il 12% dai giovani, categoria meno pressata da incombenze e dunque poco indotta ad accollarsi oneri economici, mentre l&#8217;upper mass raggiunge solo l&#8217;11%.</p>
<p>La metà degli utilizzatori dei siti dei mutui online visita anche i siti dei prestiti e delle carte di credito.
</p>
<p><!--8f6be058bf680db69d2ab5f28c297400-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/17112008/mutui-finanziamenti-prestiti-online-su-internet-in-italia-in-forte-crescita/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Assofin: aumentano i pagamenti con carta</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/24092008/assofin-aumentano-i-pagamenti-con-carta/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/24092008/assofin-aumentano-i-pagamenti-con-carta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 11:07:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Banche</category>
	<category>Carte di Credito</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/24092008/assofin-aumentano-i-pagamenti-con-carta/</guid>
		<description><![CDATA[Presentata la sesta edizione dell&#8217;Osservatorio sulle Carte di Credito Assofin - CRIF Decision Solutions - GfK Eurisko. Aumenta l&#8217;utilizzo di carte di credito, bancomat e revoling mentre diminuisce l&#8217;uso degli assegni.
 
Gli italiani pagano sempre più con la carta: in aumento bancomat (+ 7,1%), carte revolving (+ 7,7%), carte di credito (+ 10,3%) e carte prepagate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Presentata la sesta edizione dell&#8217;Osservatorio sulle Carte di Credito Assofin - CRIF Decision Solutions - GfK Eurisko. Aumenta l&#8217;utilizzo di carte di credito, bancomat e revoling mentre diminuisce l&#8217;uso degli assegni.<br />
</em> <br />
Gli italiani pagano sempre più con la carta: in aumento bancomat (+ 7,1%), carte revolving (+ 7,7%), carte di credito (+ 10,3%) e carte prepagate (+46,5 % rispetto al 2006). E&#8217; quanto emerge dai risultati della sesta edizione dell&#8217;Osservatorio sulle Carte di Credito Assofin - CRIF Decision Solutions - GfK Eurisko presentato oggi a Milano. Lo riferisce in una nota Assofin.</p>
<p>Dalla fotografia scattata da Assofin nel mercato italiano infatti si è assistito ad un ulteriore incremento (+3,5%) del numero di operazioni effettuate utilizzando strumenti di pagamento diversi dal contante. Una crescita trainata soprattutto dall&#8217;aumento delle transazioni bancomat (+7,1%), oltre che delle transazioni tramite bonifici e disposizioni (+3,8%) che rappresentano ormai più della metà del totale delle operazioni. In ulteriore calo invece l&#8217;utilizzo degli assegni che diminuisce del 6%.<a id="more-309"></a></p>
<p>Carte di credito, prepagate e revolving a fine 2007 hanno tutte avuto un segno positivo. Le carte di credito in circolazione sono aumentate del +10,3%, facendo registrare la più alta crescita degli ultimi 4 anni, mentre le carte di debito segnano un incremento più contenuto (+1,6%). Aumenta in misura significativa anche la diffusione delle carte prepagate, che nel 2007 risultano essere 5,8 milioni, con un incremento del +30,1%. Ancor più netta la crescita del loro utilizzo: 49,6 milioni di operazioni, con un incremento del +46,3% rispetto al 2006.</p>
<p>Infine, per quanto riguarda le carte revolving, che consentono al titolare di rateizzare la somma dovuta in piani di rimborso flessibile, continua il trend in crescita anche se a tassi più contenuti rispetto agli anni precedenti. A fine 2007, infatti, si registrano complessivamente 13,9 milioni di carte revolving in circolazione, il 7,7% in più rispetto all&#8217;anno precedente. Dopo anni di forti incrementi si segnalano un rallentamento della crescita e un calo delle nuove carte emesse (-11,6%), risultato anche di un cambiamento delle politiche di marketing adottate dagli operatori, che ha però determinato un ritorno alla crescita della quota di carte attive (+2,4%).
</p>
<p><!--26a66f34ecb81fb37b41128dbf80ef4f-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/24092008/assofin-aumentano-i-pagamenti-con-carta/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Conti correnti più salati</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/02092008/conti-correnti-piu-salati/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/02092008/conti-correnti-piu-salati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 11:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Conti Correnti</category>
	<category>Banche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/02092008/conti-correnti-piu-salati/</guid>
		<description><![CDATA[In arrivo la commissione che sostituirà ilmassimo scoperto 

Se siete al mare sotto l’ombrellone o in cima ai monti, fate attenzione, al rientro dalle ferie potreste trovare amare sorprese sul vostro conto in banca.
Le banche stanno lavorando freneticamente per sostituire il massimo scoperto, una delle commissioni più odiate da imprenditori, artigiani e privati che utilizzano i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>In arrivo la commissione che sostituirà ilmassimo scoperto <br />
</em><br />
Se siete al mare sotto l’ombrellone o in cima ai monti, fate attenzione, al rientro dalle ferie potreste trovare amare sorprese sul vostro conto in banca.</p>
<p>Le banche stanno lavorando freneticamente per sostituire il massimo scoperto, una delle commissioni più odiate da imprenditori, artigiani e privati che utilizzano i fidi bancari con un altro marchingegno che, in certi casi, potrebbe essere ancora più costoso del precedente. L’Associazione bancaria italiana (Abi) e la Banca d’Italia hanno dichiarato la fine della commissione di massimo scoperto (Cms) che, come è noto, è applicata sulla punta massima trimestrale dello scoperto di conto, anche se si realizza per brevi periodi ed anche se il debito è contenuto nel limite del fido.<a id="more-290"></a></p>
<p>La decisione è stata presa sotto la pressione non solo delle associazioni di difesa dei consumatori, ma soprattutto sotto i colpi dei Tribunali che, specie negli ultimi mesi, hanno messo sul banco degli accusati (in sede civile - per rimborso di danni - ma addirittura in sede penale - per applicazione di tassi usurari- ) le banche ed i loro direttori. Tuttavia nel mondo del credito nessuno sembra voler rinunciare alla gallina dalle uova d’oro: la Cms è infatti è una fonte di ricche commissioni per il sistema bancario. Secondo un’indagine dell’Antitrust, la media della Cms è pari allo 0,66% dei fidi utilizzati. In pratica, se le banche aumentassero di 0,66% il tasso medio ai clienti otterrebbero lo stesso risultato, ma scatenando reazioni imprevedibili.</p>
<p>Insomma, abolita la commissione di massimo scoperto, se ne introduce un’altra. Ecco quindi uffici studi, uffici legali, uffici marketing al lavoro per trovare una fonte alternativa di reddito. Molte banche si stanno orientando verso una commissione per la concessione del fido, applicata trimestralmente sull’importo del credito concesso. Ma attenzione: la commissione si applica indipendentemente dall’utilizzo effettivo del fido. Vediamone gli effetti considerando un fido di 100 mila euro utilizzato per tre mesi solo al 50% - perché, fortunatamente per lui, il debitore ha un buon equilibrio finanziario - con una commissione «concessione fido» dello 0,2%. Con un tasso del 15% pagherà 1.875 euro d’interessi oltre a 200 euro fissi; costo effettivo circa il 18%; se l’utilizzo avviene solo per un mese, il costo effettivo sale al 22% circa. Un aggravio di costo variabile, a seconda dei casi indicati, dal 20% al 45%.</p>
<p>Insomma, al rientro dalle ferie, sarà bene contattare subito il direttore della propria banca. Innanzitutto per esigere la comunicazione in forma scritta dell’importo del fido in essere - oggi è una prassi non molto diffusa - per giustificare la commissione trimestrale.</p>
<p>In secondo luogo per negoziare la nuova commissione, e magari chiederne l’azzeramento: già oggi ci sono casi di «franco massimo scoperto». Terzo: fare valutazioni approfondite (non certo facili specie per i piccoli affidati) per vedere se conviene continuare a pagare la Cms o la nuova commissione. Già perché almeno per un periodo transitorio resteranno probabilmente in essere entrambe, lasciando la decisione al cliente.</p>
<p>Attenzione a non fare l’errore di ridurre il fido in essere: se per caso il debitore che oggi ha un buon equilibrio finanziario e non utilizza al 100% i limiti concessi puntasse a risparmiare ma poi si trovasse all’improvviso a dover utilizzare di più (per una grossa fornitura insoluta, essante, ecc.) si troverebbe a dover subire altre, pesanti penali per sconfinamento o addirittura a vedersi negata la possibilità di sconfinare, con tutte le conseguenze immaginabili.
</p>
<p><!--0edf637d269634c866e4538315859ea1-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/02092008/conti-correnti-piu-salati/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
		<item>
		<title>Banche: meno file col call center</title>
		<link>http://www.allfinweb.com/ne/21082008/banche-meno-file-col-call-center/</link>
		<comments>http://www.allfinweb.com/ne/21082008/banche-meno-file-col-call-center/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 10:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		
	<category>Banche</category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.allfinweb.com/ne/21082008/banche-meno-file-col-call-center/</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2007 34 milioni di chiamate
Il bonifico corre sul filo del telefono. Sempre più italiani scelgono di fare operazioni bancarie, dalla più semplice alla più complessa, utilizzando la linea diretta con il proprio istituto di credito e abbattendo così le file agli sportelli. Secondo i dati raccolti dall&#8217;Abi in 80 banche, i call center hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel 2007 34 milioni di chiamate</em><br />
Il bonifico corre sul filo del telefono. Sempre più italiani scelgono di fare operazioni bancarie, dalla più semplice alla più complessa, utilizzando la linea diretta con il proprio istituto di credito e abbattendo così le file agli sportelli. Secondo i dati raccolti dall&#8217;Abi in 80 banche, i call center hanno ricevuto nel 2007 34 milioni di chiamate: i clienti abilitati a utilizzare il canale telefonico sono circa 12 milioni, +4% rispetto al 2006.<a id="more-285"></a></p>
<p>I servizi richiesti agli operatori dei call center, come emerge dallo studio dell&#8217;Abi, sono soprattutto quelli più semplici: fare un bonifico o ricaricare il cellulare.</p>
<p>In particolare su 34 milioni di chiamate arrivate ai numeri verdi delle banche lo scorso anno, nel 60% dei casi i clienti hanno parlato con un addetto soprattutto per avere informazioni sui prodotti bancari e fare operazioni come bonifici, pagamento delle imposte e compravendita di titoli. Il restante 40% delle telefonate, invece, ha riguardato l&#8217;attivazione di nuovi servizi, l&#8217;assistenza tecnica fornita ai clienti che utilizzano anche internet per accedere al proprio conto corrente e la gestione di reclami e lamentele presentati alla propria banca.</p>
<p>I clienti abilitati ad utilizzare il canale telefonico sono circa 12 milioni, il 4% in più rispetto all&#8217;anno precedente, mentre oltre un milione è il numero dei clienti che usa questo tipo di servizio abitualmente per comunicare con la banca (+16% rispetto al 2006).
</p>
<p><!--a72cc654162752587bc30ee317458b3e-->
</p>
<p><!--802a7b90614131a3e8b11fc9ad008282-->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRSS>http://www.allfinweb.com/ne/21082008/banche-meno-file-col-call-center/feed/</wfw:commentRSS>
		</item>
	</channel>
</rss>

