Banche: corrono i prestiti ma anche la raccolta
Accelerano a ottobre gli impieghi bancari, e la raccolta riesce a tenerne il passo. Nonostante la crisi provocata dai mutui americani e l’innalzamento dei tassi di mercato, i prestiti a famiglie e imprese continuano a crescere a ritmi molto sostenuti.
Secondo i dati diffusi da Via Nazionale, a ottobre i prestiti erogati dalle banche italiane hanno registrato un balzo del 24,8% rispetto al mese precedente mentre su base annua la crescita evidenzia un +11,1%, rispetto al +9,8% di settembre.
Si tratta del tasso di espansione dei prestiti piu’ alto da aprile.
Per effetto della crescita sostenuta a ottobre, la consistenza totale dei prestiti sale cosi’ a 1.643 miliardi di euro rispetto ai 1.463 del mese precedente.
L’analisi per tipologia di scadenza, continua a evidenziare un tasso di crescita piu’ sostenuto per i prestiti con durata oltre 5 anni che a ottobre mettono a segno un balzo del 13,1% con un ammontare complessivo a 815 miliardi di euro mentre la scadenza fino a un anno registra un +8,5%. Dinamica molto sostenuta per le scadenze tra 1 e 5 anni con una crescita a ottobre del 10,5%, rispetto a un +6,3% di settembre. Negli ultimi 12 mesi l’incremento piu’ sostenuto risale all’ottobre del 2006 con un aumento dell’8,5%.
A ottobre torna ad accelerare anche la raccolta bancaria con un aumento del 5,7% su base annua e un +13,7% rispetto al mese precedente. Da segnalare il balzo della raccolta con durata prestabilita (+15,7% annuale), l’incremento dell’11,9% per le obbligazioni e il +12,2% per pronti contro termine.
GARANTE PRIVACY DETTA LA GUIDA PER USO DATI CLIENTI
Informazioni sempre esatte ed aggiornate, richiesta di documenti di riconoscimento solo nei casi indispensabili, distanze di cortesia, adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati personali, rigoroso rispetto dei casi nei quali e’ lecito comunicare a terzi informazioni bancarie.
Sono queste alcune delle indicazioni fornite dal Garante della Privacy nelle Linee guida sul ‘’trattamento dei dati personali della clientela in ambito bancario'’, adottate anche tenendo anche conto delle segnalazioni e dei reclami presentati all’Autorita’ da parte di numerosi clienti insoddisfatti di come venivano tutelati i loro dati personali.
Il provvedimento a carattere generale fissa le garanzie per il corretto uso dei dati personali dei clienti da parte degli istituti bancari e degli operatori postali, quando operano nell’ambito bancario e finanziario. E affronta diversi aspetti che regolano il rapporto tra banca e cliente: i casi specifici nei quali e’ lecito comunicare a terzi informazioni bancarie, gli obblighi di riservatezza da rispettare, le modalita’ con le quali le banche devono soddisfare le richieste di accesso dei clienti ai propri dati personali o quelle per informarli sull’uso che viene fatto di questi dati.
In dettaglio il Garante ha stabilito che le comunicazioni di informazioni bancarie a terzi devono essere effettuate solo nei casi espressamente previsti dalla legge, dal Codice della privacy o nel caso in cui sia l’interessato ad autorizzare terzi (familiari, coniuge, professionisti legati da una rapporto di lavoro) ad effettuare operazioni per suo conto o a conoscere il tipo di rapporto intrattenuto con la banca.
Inoltre le banche possono registrare le telefonate effettuate dalla clientela per dare particolari ordini e istruzioni o nei servizi di ‘’telephone banking'’, ma devono informare gli interessati. E’ necessario adottate misure di sicurezza contro alterazione o uso indebito del contenuto delle conversazioni. La guida del Garante poi prevede che il personale deve evitare le telefonate e i colloqui ad alta voce con la clientela e occorre predisporre distanze di cortesia agli sportelli. Le informazioni dei clienti trattati dalle banche devono essere sempre esatte ed aggiornate e il cliente ha diritto a ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati che lo riguardano (comprese operazioni effettuate, registrazioni telefoniche, ordini di investimento), ma non quelli riferiti ad altre persone (se presenti, nella copia dei documenti da consegnare al cliente devono essere oscurati).
Infine il Garante ha stabilito che nel caso in cui dare l’informativa singolarmente a ciascun cliente comporti un impiego sproporzionato di mezzi (es. operazioni di cessione di sportelli), la banca puo’ assolvere tale obbligo pubblicando l’informativa sulla Gazzetta Ufficiale. ‘’Il Garante prosegue cosi’ la sua opera di chiarificazione in un altro importante settore - dichiara Giuseppe Fortunato, relatore del provvedimento - dopo la sanita’, il recupero crediti, la vita condominiale, il rapporto di lavoro, le imprese, anche per le banche, dove molteplici sono state le segnalazioni da parte dei cittadini, l’Autorita’ ha emanato una ‘Guida’ per garantire i principi di correttezza, liceita’ e proporzionalita’ nell’uso dei dati personali. Evitare richieste ad alta voce, assicurare distanze di cortesia, poter conoscere tutto cio’ che riguarda le proprie operazioni, pretendere la piu’ assoluta riservatezza, sapere se le telefonate sono registrate, sono diritti sul cui pieno rispetto il Garante vigilera’ con rigore’.
PINZA, SISTEMA BANCARIO PRONTO PER INTENSIFICARE PRESENZA ALL’ESTERO
“Siamo pronti per intensificare la presenza all’estero”. Il viceministro per l’Economia, Roberto Pinza, risponde cosi’ indirettamente all’invito del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, che in uno dei suoi piu’ recenti interventi aveva esortato le banche a guardare di piu’ fuori dai confini nazionali. A margine di un convegno dell’Unioncamere, Pinza ha detto che ‘’il sistema bancario ha fatto grandi aggregazioni, c’e’ ancora qualcosa da fare, ma il sistema e’ pronto per fare il grande balzo. Ormai - ha ribadito - si e’ verso la fine delle grandi concentrazioni in Italia, siamo gia’ improntati a una forte proiezione verso l’estero'’, ha concluso.




