Cresce il ricorso ai prestiti per pagare le vacanze
Mercato con incremento a due cifre nel primo trimestre
Non si usano solo le carte di credito con rimborso rateale per pagare in maniera dilazionata le vacanze, ma anche prestiti personali. Si tratta di un mercato in crescita a doppia cifra anche nel primo trimestre (+14.4% dati Assofin) a confermare la volontà di accedere a finanziamenti più ampi, che non vincolino esclusivamente a un singolo bene, come dimostrato dall’offerta di prodotti di prestito personale con la finalizzazione vacanze dei principali player. “Prestito Vacanze”, ad esempio, l’ultimo nato in casa UniCredit, è un prestito personale disponibile presso tutte le agenzie del gruppo (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, Bipop Carire) fino al 31 luglio che concede da mille a 5000 euro, ed è rimborsabile in dodici rate mensili con un tasso fisso del 7,95% per tutta la durata del finanziamento.




