Banche, un conto su tre corre su web e telefono
I dati dell'’Osservatorio e-Committee dell’Abi: oltre 11,5 milioni i c/c abilitati a Internet, Phone banking e Mobile Banking. On line anche per bonifici e pagamenti. Zadra: ‘’Più efficienza, velocità e sicurezza per famiglie e mprese'’
Roma, 26 nov. - Sono oltre 11,5 milioni, con un incremento del 25% nel 2006 rispetto all’anno precedente, i conti correnti abilitati ad almeno uno dei canali alternativi allo sportello tradizionale, e cioè Internet, il Phone ed il Mobile Banking. In pratica, è abilitato più di un conto corrente su tre (il 37%) e nel 58% dei casi (circa 6,7 milioni, con un incremento del 19% rispetto al 2005) questi conti sono effettivamente attivi ed utilizzati più di una volta alla settimana. E’ quanto emerge dal quarto rapporto ‘La multicanalità delle banche’ condotto dall’Osservatorio e-Committee dell’Abi e presentato oggi a Roma in occasione del Convegno ‘Carte 2007′.
‘’Internet, Mobile Banking e carte di pagamento - ha spiegato il direttore generale dell’Abi, Giuseppe Zadra, commentando i risultati del rapporto e-Committee - hanno un denominatore comune importante, che è quello della modernità. Utilizzare strumenti di pagamento moderni, dal bonifico on line alla carta PagoBancomat - ha aggiunto il numero uno di palazzo Altieri - significa non solo più efficienza, velocità e sicurezza per le famiglie e le imprese, ma anche contribuire in modo significativo all’opera più generale di ammodernamento del Paese'’.
Ma qual è il canale ‘preferito’ dalle famiglie italiane e quali le operazioni più frequenti via internet o via telefono? Ecco, in sintesi, la fotografia che emerge dall’indagine dell’e-Committee, svolta su di un campione di 271 banche, pari al 73% del settore in termini di numero di conti correnti per le famiglie.
Internet banking: un terzo dei conti correnti è già on line. Con quasi 10,5 milioni di conti correnti abilitati a operare su internet (il 34% del totale dei conti correnti delle famiglie) e un incremento del 26% rispetto al 2005, il web si conferma anche per il 2006 il canale alternativo allo sportello ‘preferito’ dai clienti delle banche italiane.
Anche quest’anno - con oltre 462 milioni di informazioni su saldo, movimenti e condizioni di conto corrente richieste alle banche, contro i 262 milioni dell’anno passato - l’operazione più ‘’cliccata'’ è la consultazione dell’estratto conto, che mediamente avviene una volta a settimana. Al secondo posto, invece, si confermano i bonifici: nel 2006 ne sono stati fatti oltre 19 milioni via internet, per un valore complessivo di oltre 30 miliardi di euro (contro i 14 milioni del 2005).
Sul fronte dei pagamenti, invece, quelli on line si mantengono sostanzialmente invariati rispetto al 2005, con oltre 5 milioni di operazioni pari al 2% del totale, per un ammontare complessivo di quasi 3,3 miliardi di euro. In particolare, tra i più frequenti via internet si confermano il pagamento delle tasse con F24 (quasi 1,6 milioni), i pagamenti Riba per le bollette (oltre 721 mila) e le ricariche del cellulare (quasi 11 milioni).
Quanto al ‘Phone banking’ l’Abi rileva che in un anno si è raddoppiata la compravendita di azioni al telefono. I conti correnti abilitati al Phone Banking raggiungono quota 9,1 milioni, pari al 30% del totale dei conti correnti delle famiglie e con un incremento del 28% rispetto al 2005.
Riguardo al Mobile banking, per 4,6 milioni di famiglie la banca risponde anche al cellulare. Aumentano infatti le famiglie italiane che ‘’preferiscono'’ il cellulare per fare un bonifico o verificare il proprio estratto conto. Nel 2006 i conti attivi su questo canale, infatti, sono 1,2 milioni contro il milione dell’anno precedente. Le ricariche telefoniche (186 mila) e i bonifici (1.600) tra le operazioni effettuate più spesso con il cellulare.
(fonte: Adnkronos/Ign)




