Credito al consumo piu’ vivace dei mutui immobiliari
Osservatorio su credito al dettaglio di Assofin, CRIF, Prometeia
Milano, 26 giu. (Apcom) - Nel 2007 il credito complessivo alle famiglie ha registrato una crescita ancora buona (+8,7%) rispetto allo stesso periodo del 2006, sebbene in ulteriore rallentamento rispetto al passato. Il comparto più dinamico nei finanziamenti retail resta il credito al consumo, che ha registrato un incremento dell’11,3%. Il business supera così i 98 miliardi in termini di consistenze, un volume comunque attenuatosi rispetto agli scorsi anni. E’ quanto emerge dalla 24esima edizione dell’Osservatorio sul credito al dettaglio, realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia.
La maggiore concorrenza, l’innovazione e la flessibilità dell’offerta hanno favorito anche la crescita dei mutui, incentivata inoltre dai provvedimenti normativi. Tuttavia - rileva l’indagine - la crescita delle consistenze è limitata dalla debolezza del ciclo immobiliare. Il mercato mostra infatti segnali che prefigurano la fine del ciclo espansivo, con la prospettiva di un ulteriore rallentamento nel 2008. Per i mutui destinati all’acquisto di abitazioni il 2007 si è chiuso con una lieve flessione delle erogazioni ma il mercato si conferma comunque dinamico e le consistenze risultano aumentate dell’8,7% rispetto alla fine del 2006. Accelera la ricomposizione verso i mutui a tasso fisso.
Complessivamente alla fine del 2008 la crescita dei finanziamenti alle famiglie erogati dalle banche e dalle istituzioni finanziarie specializzate si prevede che si attesterà al 3,9%, portandosi al 6,3% e al 6,5% rispettivamente nel 2009 e nel 2010. Nel biennio 2009-2010 il credito al consumo resterà la componente più dinamica, con ritmi di crescita pari rispettivamente all’8,2% e al 9,6%, a fronte del 7,2% stimato per la fine del 2008.




