Friday 30 January 2009
ROMA - “Sui coefficienti per il calcolo delle pensioni andremo dritti, senza la solita melina sindacale”. È questa la linea del governo, come spiegano tutti i ministri interessati. Avanti, senza negoziati estenuanti, per far scattare automaticamente dal primo gennaio del 2010 i nuovi parametri per definire la pensione in base alle aspettative di vita: prima lasci il lavoro, meno prendi. Il taglio dell’assegno pensionistico, a seconda dei casi, varierà dal 6 all’8 per cento. Una riduzione che si potrà contenere solo lavorando più a lungo. Tutto già definito dalla riforma Dini del ‘95 e poi dalla Damiano (quella che ha trasformato il famigerato “scalone” di Maroni in un po’ di scalini insieme alle quote dell’età anagrafica) e che, tuttavia, non escludevano un confronto con i sindacati. Anzi. (more…)
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Friday 30 January 2009
ROMA (30 gennaio) - La riforma delle pensioni «non è all’ordine del giorno». Lo ha detto il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi. «Il ministro Tremonti non ha detto questo», ha aggiunto Sacconi riferendosi alle parole del collega dell’Economia, che giovedì a Davos è tornato a parlare di riforma della previdenza.
«Non possiamo andare avanti con gli annunci. Si venga in Parlamento con una proposta precisa», ha commentato il segretario del Pd, Walter Veltroni. «Fino a qualche giorno fa - ha aggiunto - si diceva che non si doveva fare, ora da Davos si parla di riforma. Tremonti venga in Parlamento con delle idee, delle proposte che siano però ispirate a un principio: in questo momento alle persone che soffrono, che vivono di pensioni e di salari, bisogna garantire qualche risorsa in più e non qualche risorsa in meno». (more…)
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Friday 30 January 2009
Roma - L’adeguamento dei coefficienti di trasformazione per il calcolo delle pensioni scatterà i 1 gennaio 2010. La conferma è venuta dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi, nel corso di una audizione parlamentare. Si sta lavorando anche all’aggregazione degli enti previdenziali e assicurativi (Inps, Inpdap e Inail), che dovrebbe consentire in dieci anni un risparmio di 3,5 miliardi di euro. Sacconi ha aggiunto che «presto» il governo varerà un provvedimento per adeguare l’età di pensionamento delle donne alla sentenza della Corte di giustizia europea: ma le nuove norme, ha precisato, varranno soltanto per il pubblico impiego. (more…)
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Wednesday 28 January 2009
Arrivano da Internet le prime conferme di una tendenza alla flessione dei prezzi delle case. I dati - ancora parziali - di gennaio 2009, elaborati da Immobiliare.it (portale con oltre 3 milioni di visitatori ogni mese e più di 8 mila agenzie attive nella vendita), fotografano in tutte le dieci più grandi città italiane un’erosione della valutazione al metro quadro. Le previsioni più recenti - dopo un 2008 all’insegna del calo marcato delle compravendite, ma con prezzi stabili - parlavano di cali compresi, nel corso del 2009, tra il 2 e il 4% (Tecnocasa) fino al -6% complessivo messo nel conto da Gabetti. (more…)
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Tuesday 27 January 2009
Avete provato a dare un’occhiata agli spread praticato dalle banche su qualsiasi categoria di nuovi mutui in questo primo scorcio del 2009? Scordatevi (o quasi) quei ricarichi inferiori all’1% che fino a qualche mese fa si potevano trovare se non con facilità, almeno con buona frequenza. Adesso si parte – minimo – da 100 punti base e questa è la vera amara sorpresa di questo primo scorcio del 2009 per chi deve sottoscrivere un finanziamento ex-novo. Lo spread, infatti, è un costo che ci si porta avanti per tutta la vita (a meno di future rinegoziazioni, surroghe o sostituzioni) e chi sceglie oggi il variabile attratto dal livello storicamente basso degli Euribor rischia di trovarsi un fardello assai pesante quando i tassi interbancari torneranno inevitabilmente a crescere. (more…)
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Friday 23 January 2009
I tassi interbancari continuano a calare e l’Euribor a tre mesi - al quale sono agganciati i mutui casa a tasso variabile - tocca il 2,25%, il minimo dall’ottobre 2005. Lo stesso tasso a sei mesi è sceso al 2,34%, mentre l’Euribor a una settimana è sceso addirittura sotto il tasso principale di finanziamento della Bce, raggiungendo l’1,70%.
È il segnale che il mercato interbancario si va distendendo, settimana dopo settimana. Inoltre, la decisione presa dalla Banca centrale europea di remunerare soltanto all’1% il danaro depositato a Francoforte dalle banche sta raggiungendo il suo scopo: scoraggiare gli istituti di credito dal «tesaurizzare» il danaro. La misura, deliberata il 15 gennaio scorso dal Consiglio direttivo della banca centrale, è entrata in vigore mercoledì scorso, 21 gennaio. Inoltre, molti scommettono su una nuova riduzione dei tassi ufficiali nell’area dell’euro: secondo il capo economista di Unicredit, Marco Annunziata, la Bce abbasserà i tassi d’interesse all’1% entro la metà di quest’anno. (more…)
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Tuesday 20 January 2009
Dall’Inps, in arrivo le novità sulle pensioni del 2009. Fra i temi toccati dal rinnovo, la cumulabilità, la perequazione automatica e il trattamento minimo.
L’importo mensile della pensione sociale è previsto, per il 2009, di 337,11 euro, per un importo annuo di 4.382,43 euro. Se chi percepisce la pensione sociale non è coniugato e non ha alcun reddito personale, ha diritto all’importo intero
Dall’Inps, in arrivo le novità sulle pensioni del 2009. L’Istituto di previdenza sociale ha comunicato, infatti, le linee di rinnovo delle pensioni per il nuovo anno, che toccano temi come la cumulabilità, la perequazione automatica, il trattamento minimo, la pensione sociale, l’invalidità civile. Ecco un quadro sintetico delle novità. (more…)
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Friday 16 January 2009
(Teleborsa) - Roma, 16 gen - L’abbassamento dei tassi di interesse, rende sostanzialmente inutile la previsione del Governo di fissare, per l’anno 2009, il massimo del 4%, quale tasso di interesse a carico del mutuatario con l’eventuale differenza in più a carico dello Stato. Lo si legge in un comunicato di Adiconsum.
Secondo l’Associazione dei consumatori due sono le possibili proposte per “sfruttare” a favore dei mutuatari, la positiva congiuntura dovuta alla riduzione dei tassi Euribor e Bce:
1. applicare un tasso massimo anche ai mutui a tasso fisso, attualmente esclusi dalla legge in discussione;
2. abbassare dal 4 al 3% il tetto massimo a carico del mutuatario per i mutui a tasso variabile.
Le soluzioni prospettate avrebbero un costo contenuto a carico dello Stato e raggiungerebbero anche l’obiettivo che si è posto il Governo.
Qualunque soluzione trovata sarà comunque vanificata nel caso prosegua la corsa al rialzo dello spread da parte delle banche, su cui, peraltro, Adiconsum ha già chiesto l’intervento della Banca d’Italia e del Ministero dell’Economia.
Ad avviso di Adiconsum, è ormai improcrastinabile anche un intervento dell’Antitrust per verificare eventuali accordi di cartello fra le banche sullo spread.
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Tuesday 13 January 2009
Varie le ipotesi: dall’adeguamento a 65 anni, alla fascia per tutti da 62 a 67. Il governo ha scritto alla Ue che si adeguerà alla sentenza europea in materia
MILANO - Di necessità virtù. Nel 2009 il governo varerà una riforma graduale e flessibile per allineare il requisito per la pensione di vecchiaia di uomini e donne del pubblico impiego: verrebbero portate entrambe almeno a 65 anni (attualmente per le donne il requisito è di 60 anni di età).
E’ l’impegno formale, preso dal governo in una comunicazione inviata lunedì a Bruxelles dal ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi. (more…)
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Saturday 10 January 2009
(AGI) - Roma, 9 gen. - Pensioni piu’ ricche per il personale della scuola. Con la rata di gennaio 2009, in aggiunta all’aumento dovuto per la perequazione annuale (quest’anno pari al 3,3%), applicata dall’Inpdap a tutti i pensionati del pubblico impiego, circa 90 mila pensionati del comparto scuola riceveranno un aumento aggiuntivo medio che va da un minimo di 30 a un massimo di 70 euro al mese (valori piu’ alti per i dirigenti). (more…)
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