Frodi online e phishing: ecco come difendersi
I pirati informatici non vanno mai in vacanza. Anzi, nell’era del web 2.0, in cui il numero dei servizi che vengono gestiti online cresce sempre di più, i periodi festivi sono particolarmente amati dagli hacker. E’ qui, infatti, che vengono effettuati un gran numero di bonifici, vaglia, e incassi. Il pericolo numero uno per i cittadini si chiama phishing, ovvero le migliaia di mail fasulle che girano tra le caselle di posta elettronica con l’obiettivo di catturare password e codici di bancomat e carte di credito. Le mail sfruttano nomi autorevoli per ingannare meglio il navigatore.
In questi giorni è toccato alla Polizia postale, che ha subito avvertito i cittadini: «attenzione, è un nuovo tentativo di phishing». La truffa, che sfrutta l’indirizzo di posta polizia@postale.it, mira a prosciugare il conto corrente di chi risponde alla mail inserendo i propri dati o cliccando su un link che indirizza ad un sito web fraudolento. Prima della Polizia postale è stata la volta delle Poste italiane e di alcuni istituti di credito. Il 90% degli italiani ha paura di truffe e frodi dei propri dati personali, mentre per il 74% il loro numero crescerà nel prossimo futuro, rivela una ricerca condotta da Rissc (Centro ricerche e studi su sicurezza e criminalità) e commissionata da Cpp Italia (protezione delle carte di pagamento) e Crif (protezione dati personali). Eppure, nonostante gli intervistati additino Internet come luogo privilegiato per questo genere di truffe, nella maggioranza dei casi -secondo la ricerca- i furti di identità avvengono in operazioni quotidiane nella vita “reale”. E’ il caso, per esempio, del furto, smarrimento o clonazione della carta di credito.
Emerge quindi uno scetticismo nei confronti di Internet legato probabilmente ad una sua scarsa conoscenza. In un periodo in cui le transazioni online sono in crescita, infatti, una serie di accortezze possono permettere una navigazione più serena. La prima soluzione è utilizzare browser che siano in grado di difenderci dai rischi principali, come Explorer 7 e Firefox 2. Le falle possono però sempre esserci: un blogger, Raff Aviv, ha recentemente illustrato con un video su Internet come l’ultima versione di Firefox sia scoperta di fronte ad alcune possibilità di phishing. Anti-phishing Italia consiglia di non navigare mai su Internet in modalità “amministratore di sistema”, scegliendo account che abbiano funzionalità limitate per la navigazione online, in modo da evitare l’installazione di programmi maligni sul pc, o che malintenzionati ne assumano il controllo. E’ inoltre preferibile utilizzare il computer con una password d’accesso, per ridurne l’utilizzo da parte di terzi, e aggiornare l’antivirus ogni volta che viene richiesto.
Non solo. L’installazione di un firewall, ovvero una barriera di protezione tra il computer e Internet, e il suo continuo aggiornamento, è un’altra avvertenza da non dimenticare mai. Poi ci sono le precauzioni che dipendono dall’attenzione dell’utente. La prima è quella di non aprire tutte le mail e gli allegati, ma di verificarle con l’antivirus e prestare attenzione alla loro origine. Importante anche evitare di fornire i propri dati personali via e-mail, in particolare se si tratta di informazioni bancarie. Per quanto riguarda le transazioni online, infine, è preferibile non utilizzare carte di credito o bancomat, ma le carte prepagate, senza però caricare cifre superiori a poche centinaia di euro.
(fonte: ilSole24Ore.com)




