E’ opportuno che le banche usino tassi diversi dall’Euribor per i mutui a tasso variabile. Lo ha detto il governatore di Banca d’Italia Mario Draghi alla Giornata Mondiale del risparmio, invitando il Governo a “riconsiderare la penalizzazione fiscale dei depositi, che grava sui risparmiatori e pone la raccolta delle banche italiane in condizioni di svantaggio competitivo rispetto a quella delle banche degli altri paesi europei”.
Lo stato azionista delle banche: bene, ma solo per un breve periodo
L’intervento dello Stato per sostenere le banche può essere necessario data la crisi finanziaria internazionale, ma, ha detto Draghi, deve essere “temporaneo e non intrusivo”. “L’emergenza - ha detto Draghi - richiede che le autorita’ adottino politiche piu’ interventiste che in passato, assumendo anche ove occorra temporanee responsabilita’ patrimoniali nelle istituzioni finanziarie. L’opportunità dell’intervento pubblico, in presenza di una crisi sitemica, discende dalle caratteristiche fondamentali del sistema finanziario”. Ma, ha ammonito il governatore, “l’intervento dello Stato deve essere temporaneo e non intrusivo”. Una visione condivisa in toto dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. (more…)
Compravendite in calo fino al 20%, tempi di acquisto che si allungano, percentuali di invenduto che rischiano di mettere in ginocchio le imprese edili. La crisi economica non risparmia il settore immobiliare, un mercato in crescita da otto anni. Quando “si vendeva di tutto a cifre assurde”
“Non siamo al crollo ma il momento è difficile. Nelle agenzie immobiliari il telefono squilla molto meno di prima: rispetto a 12 mesi fa il numero delle vendite è sceso fino al 20% dopo che già nel 2007, per la prima volta dopo diversi anni, il mercato immobiliare di Parma si era fermato”, spiega Piersanto Casu presidente Fiaip di Parma. A frenare l’acquisto della casa contribuiscono la stretta creditizia messa in atto dalle banche e l’aumento dei tassi di interesse. Fattori che colpiscono in particolare le fasce di reddito medio-basse, per le quali è sempre più difficile accedere ad un mutuo. (more…)
Ritardi nei pagamenti, rialzo dei tassi, rischiosità dei mutui. Banca d’Italia affronta nel Paper specialistico sui mutui come è cambiato lo scenario dal 1999 ad oggi. I mutui sono più rischiosi e le banche cartolarizzano quelli meno rischiosi.
La despecializzazione per scandenze agli inizi degli anni ‘90, l’ingresso di player stranieri, l’aumento della concorrenza con la creazione di altri prodotti hanno permesso a un numero sempre più crescente di famiglie di accedere al mercato immobiliare. E l’incremento del ricorso delle banche alle operazioni di cartolarizzazione hanno contribuito da espandere il mercato dei mutui, facendo crescere la raccolta. (more…)
ROMA - Ancora un minimo stagionale per l’Euribor a tre mesi. Dopo il picco negativo di ieri, il tasso interbancario di riferimento per la definizione dei mutui ha fatto registrare un ulteriore calo di tre punti, attestandosi oggi al 4,83%. È il quattordicesimo ribasso consecutivo, che ha portato al livello più basso dal 22 aprile. Stesso calo di tre punti anche per l’Euribor a un mese, al 4,50%, mentre quello di un mese perde un punto e tocca quota 3,90%. (Agr)
Dopo record di agosto. Balza a 5,9% su prestiti a imprese
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 ott - I tassi sui mutui erogati dalle banche italiane tornano a scendere in settembre dopo cinque mesi consecutivi di aumento. Il rapporto mensile dell’Abi evidenzia infatti una discesa del tasso sui prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni al 5,85%. In agosto aveva raggiunto il livello record del 5,96%, mentre era al 5,63% nel settembre 2007. Il dato sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed e’ influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni. In settembre e’ salito invece il tasso sui prestiti in euro alle societa’ non finanziarie, balzato al 5,9% dal 5,49% di agosto e contro il 5,15% del settembre 2007.
Con Nota operativa del 25 settembre 2008, n. 33 l’INPDAP ha chiarito che dalla rata di novembre 2008 i pensionati INPDAP riceveranno l’assegno per il nucleo familiare, con i nuovi importi.
Per i lavoratori e pensionati nelle sott’indicate situazioni i nuovi i livelli di reddito e gli importi della prestazione per il 2008 competono (D.I. 25 marzo 2008), se fanno parte di nuclei con almeno un inabile, nuclei orfanili, di nuclei familiari con i due genitori e almeno un figlio minore, in cui una persona sia inabile e di nuclei con i due genitori senza figlio minore e con un figlio maggiorenne inabile, nonché di nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore con una persona inabile e di nuclei con un solo genitore senza figli minori e con un figlio maggiorenne inabile. (more…)
Calano le richieste di mutui per l’acquisto di abitazioni da parte delle famiglie laziali. Nel secondo trimestre del 2008, infatti, il mercato dei prestiti per l’acquisto di case ha registrato un meno 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio, a Latina il calo è stato del 21%, a Rieti del 20%, a Frosinone del 15%, a Roma del 13%, a Viterbo del 4%.
Il fenomeno riguarda però un po’ tutt’Italia. Tant’è che se si considera l’ammontare complessivo dei mutui accesi, il Lazio, con 1.737 milioni di euro, è la seconda regione nella classifica nazionale per prestiti per l’acquisto di case.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 24 ott - “La portabilita’ dei mutui non puo’ essere vanificata da rigidita’ del settore assicurativo e da accordi compagnie-banche troppo onerosi per il cliente” affermo’ il presidente dell’Autorita’ di controllo del settore assicurativo nella relazione annuale a giugno. L’invito fu subito accolto dal presidente dell’Ania, Fabio Cerchiai, e Giannini commento’ che l’accordo sarebbe stato un buon test per la neonata federazione Abi-Ania.
L’accordo, che deve ancora essere ratificato dalle due associazioni, suggerisce agli associati, liberi di aderirvi, maggiore trasparenza con l’indicazione, per le polizze a premio unico, sia dell’ammontare del premio che del costo della commissione. Nel caso in cui un mutuatario intenda spostare il contratto di finanziamento da una banca ad un’altra, si prevede la possibilita’ della surroga automatica per la polizza assicurativa che seguira’ il mutuatario nel contratto con la nuova banca.
ROMA - Aumentano i debiti, lievitano i pignoramenti, calano i consumi: le famiglie italiane sono in difficoltà e per mantenere un livello di vita più o meno stabile si affidano sempre più spesso ai prestiti. Ma mentre una volta si ricorreva alle rate per pagare la macchina nuova o rifare il bagno di casa, oggi i debiti si contraggono per campare. Nel variegato mondo del credito al consumo diminuiscono infatti i prestiti finalizzati e aumentano quelli generici. Cresce il ricorso alle carte di credito revolving (quelle che permettono di rateizzare il rimborso a fine mese), esplode la cessione del quinto (ovvero la possibilità data ad un lavoratore di chiedere un prestito e coprirlo con un prelievo diretto dalla busta paga fino ad un quinto dello stipendio). In altre parole, ci si indebita non tanto per far fronte ad un investimento destinato a durare nel tempo (come l’auto nuova o i nuovi elettrodomestici), quanto per coprire esigenze quotidiane e per recuperare il liquido necessario ad arrivare alla fine del mese. (more…)
Il credito ipotecario destinato alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, nel secondo trimestre del 2008, presenta un volume di erogazioni pari a 15,03 miliardi di euro, in flessione rispetto allo stesso trimestre del 2007 (in base al bollettino della Banca d’Italia del 21 ottobre 2008). Una differenza negativa, pari a -1,68 miliardi di euro, che tradotto in termini percentuali (-10,18%) conferma il momento non positivo del mercato (da ricordare che i volumi erogati includono anche i mutui di sostituzione).
Considerando però il volume delle erogazioni del I° semestre 2008, secondo l’ufficio studi Kiron (gruppo Tecnocasa) su dati Banca d’Italia, la variazione percentuale rispetto al 1° semestre 2007 ammonta invece -5,4%. Questo dato evidenzia che nell’ultimo trimestre del 2008 ci sono state meno erogazioni di mutui alle famiglie, poiché i primi 3 mesi del 2008 erano in linea con le erogazioni degli stessi mesi del 2007 (0,2%). (more…)