Martedì 17 Giugno 2008
Roma - Tra le misure che il governo varerà dopodomani al Consiglio dei ministri è quella meno incerta. Si farà sicuramente perché rientra in pieno nella filosofia che si è data il governo Berlusconi su questi temi: più si lavora, più soldi si mettono in tasca. Vale per gli straordinari e, da mercoledì, quando passerà la proposta del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, si applicherà anche ai pensionati che decideranno di darsi da fare oltre il ritiro.
Tecnicamente si chiama divieto di cumulo tra redditi da pensione e da lavoro. In pratica significa che sarà abolita ogni penalizzazione per i pensionati che continueranno a lavorare. Proposta forte, anche perché il governo è intenzionato a lasciare a chi si è ritirato la libertà di fare sia un lavoro autonomo, sia uno dipendente. In questo ultimo caso la normativa vigente prevede che si perda tutta la pensione mentre con quella nuova ci si potrà mettere in tasca sia l’assegno della pensione, sia il nuovo stipendio. Unico limite che rimarrà in piedi è quello per le pensioni di invalidità. Per queste, chiaramente, il divieto di cumulo resterà. (more…)
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Martedì 17 Giugno 2008
Il presidente dell’Isvap lancia l’allarme: il mutuo non si cambia perchè costa troppo estinguere l’assicurazione
MILANO - L’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, lancia l’allarme sulla portabilità dei mutui che è «frenata dall’intreccio polizze-prestiti».
Il presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini, lo sottolinea nel corso della relazione annuale dell’attività dell’Istituto di controllo sulle assicurazioni. «Occorre subito un accordo banche-assicurazioni - ha detto Giannini- la portabilità dei mutui immobiliari rischia di essere vanificata dalla rigidità dei costi e delle pratiche di risoluzione dei contratti assicurativi che accompagnano i prestiti». (more…)
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Sabato 14 Giugno 2008
Brunetta: pagamenti e riscossioni anche in farmacia e dai carabinieri
ROMA
Non si può certo negare che manchino le idee al ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta. Ieri, intervenendo al convegno per la giornata nazionale dell’innovazione, Brunetta ha annunciato il suo progetto «reti amiche»: ovvero, una rete di luoghi facilmente accessibili ai cittadini dove pagare, riscuotere o svolgere pratiche burocratiche. Tanto per fare un esempio, per potere incassare l’assegno della pensione dal tabaccaio. «Tra un anno - ha annunciato tra l’altro il ministro - darò conto di quello che sarà successo e se non sarò riuscito a fare nulla, dichiarerò fallimento e me andrò». (more…)
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Giovedì 12 Giugno 2008
La frenata provocata dalla crisi del credito nel settore immobiliare italiano emerge in controluce dal rapporto 2008 di Nomisma. Dal 2006 al 2007 compravendite in calo del 4,6%, valore del mercato in flessione dello 0,3%. Il 70% dei mutui stipulati nel secondo semestre ha durata oltre 15 anni, il 70% è a tasso fisso. Le erogazioni di mutui per acquisto immobili per famiglie sono diminuite dell’1,2%, quelle per acquisto abitazioni dello 0,2%. Il mercato del leasing immobiliare ha perso il 3,9%; -10,7 il leasing sul costruito (70% del totale).
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Martedì 10 Giugno 2008
Rompere l’egemonia degli intermediari bancari per garantire minori costi ai consumatori è possibile? Una piccola rivoluzione nel mondo dei finanziamenti personali sta avvenendo in Italia, grazie ad un modello di business importato dal mondo anglosassone. Il social lending è operativo anche nel nostro paese.
Il meccanismo è semplice e, di primo acchito, può ricordare eBay, il famoso sito di aste online: domanda ed offerta si incontrano lungo le vie telematiche, facendo concludere a due individui che mai si sono visti prima una transazione. La differenza è che ogni social lender non fa altro che mettere in contatto chi è disposto a prestare del denaro e chi ha bisogno di un finanziamento, ma vuol risparmiare qualcosina rispetto ai classici canali di intermediazione. Si, perché mai come in questo caso il mercato risulta vincitore: il prestatore decide un importo, stabilisce un tasso d’interesse ed una durata ed attende. (more…)
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Martedì 10 Giugno 2008
Micidiale uno-due al mercato dei mutui condito da un’imprevisto rialzo dei tassi: in aprile lo stock scivola di altri 3,5 miliardi dopo gli 8,5 di marzo. In tutto fanno 12 miliardi in meno in due mesi e 9 dall’inizio dell’anno. Le consistenze sono scese a 256,4 miliardi, dal picco di febbraio di 268 miliardi. Boccata d’ossigeno invece per il credito al consumo: in aprile s’impennano le erogazioni fino a sfiorare il 15%. Marzo si era invece chiuso con una retromarcia del 4,5%. Hanno tirato i prestiti personali (+29%), le carte di credito revolving (+8,5%) e il quinto dello stipendio (+54%). Fermi ai box auto e moto, quasi immobili i prestiti finalizzati a beni e servizi. (more…)
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Martedì 10 Giugno 2008
A dicembre 200, infatti, i finanziamenti bancari alle famiglie hanno superato quota 367 miliardi di euro, segnando un incremento dell’8,7% rispetto all’anno precedente. Un aumento, tuttavia, in tono minore rispetto alle performance del passato, con progressi del 10,4%, nel 2006, del 13,8%, nel 2005 e, addirittura, del 15,4% nel corso del 2004. Congiuntura internazionale negativa e mercato immobiliare “gonfiato” alla base del rallentamento del settore, che si conferma come il piccolo in Europa. A rivelarlo è il direttore generale dell’Abi Giuseppe Zadra, a Roma, nel corso del convegno Credito alle famiglie 2008, che ha inteso fare il punto su mercato e industria del credito anche oltre i confini nazionali. «Non c’è all’orizzonte - spiega Zadra - il rischio di una stretta al credito, quanto, piuttosto, un forte segnale di maturità delle famiglie italiane che, in una congiuntura incerta, pianificano con attenzione i loro comportamenti di spesa e, quindi, di debito». (more…)
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Martedì 10 Giugno 2008
Uscire di casa e andare in banca non è difficile, ma fare tutto da casa è meglio. Così la pensano i 12 milioni di italiani che, secondo i dati della banca d’Italia, hanno frequentato i siti delle banche italiane durante il 2007. Se si va a “depurare” i numeri eliminando i curiosi che sui siti delle banche ci vanno solo per avere informazioni e notizie, gli italiani che utilizzano il banking online sono comunque 8 milioni, uno ogni quattro utenti Internet, un dato confermato da una ricerca di Nielsen/DigitalFinance. Gli utenti che accedono alle aree protette da password, le aree cioè di servizio alla clientela, sono 5,3 milioni, con una crescita di 1 milione di individui nell’anno. Per chi opera nel settore non è abbastanza: «Nel 2007 il banking online che ha registrato tra gennaio e dicembre un incremento di utenza del 28%», commenta Cristina Papini, Sales & Project Manager di Nielsen Online. «Ora la sfida per i player risiede nel convertire i visitatori delle aree pubbliche in clienti e utilizzatori dei servizi online: si tratta di molti milioni di persone. I margini di crescita del comparto sono già individuabili in questo ambito». (more…)
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Martedì 10 Giugno 2008
Frena la crescita dell’indebitamento delle famiglie italiane: il tasso di indebitamento degli italiani resta, infatti, il più basso tra i principali Stati dell’Unione europea.
A dicembre 2007 i finanziamenti bancari alle famiglie hanno superato i 367 miliardi di euro, ma il mercato del credito italiano si conferma il più piccolo, rispetto alla media europea. Infatti la media Ue del rapporto tra consistenze del credito ipotecario residenziale e il Pil è del 50%; nel 2007 in Italia è stato del 18%, contro il 32,2% della Francia (dato 2006), il 40,8% della Germania, il 54,5% della Spagna, il 78,2% della Gran Bretagna. (more…)
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Venerdì 6 Giugno 2008
Una serie di aiuti fiscali sono stati introdotti per i lavoratori che hanno scelto di aderire a forme di previdenza complementare, in base alla nuova disciplina entrata in vigore dal 1 gennaio 2007.
Regime fiscale dei contributi
I contributi versati alle forme di previdenza complementare, escluso il TFR, sono interamente deducibili dal reddito complessivo Irpef fino ad un massimo di Euro 5.164,67. Ciò determina un risparmio (in termini di minori imposte pagate) pari all’aliquota fiscale più elevata applicata al reddito complessivo del lavoratore. Ad esempio, ipotizzando che, per un lavoratore che versa alla previdenza complementare contributi pari a 500 Euro, l’aliquota Irpef più alta sia del 29%, il costo effettivo sostenuto dal lavoratore sarà pari a 355 Euro, con un risparmio fiscale pari a 145 Euro. Ai fini dell’applicazione del limite massimo di deducibilità devono essere conteggiati anche gli eventuali contributi a carico del datore di lavoro nonché i contributi versati a favore dei soggetti fiscalmente a carico. (more…)
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