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Archivio di Gennaio 2008


Mutui: piccola rivoluzione dopo la finanziaria

Martedì 15 Gennaio 2008

Con l’entrata in vigore della finanziaria 2008 il comparto dei mutui beneficia dell’introduzione di nuove disposizioni che mirano alla semplificazione e alla riduzione dei costi per tutti i consumatori che hanno la necessità di modificare il proprio contratto.

Analizziamo le modifiche principali racchiuse nel comma 450 dell’articolo 2 della finanziaria

ADDIO NOTAIO
Se la banca concede la rinegoziazione non è più necessario il notaio e di conseguenza, non ci sono più le spese. Il testo della legge, infatti, precisa che è possibile “pattuire la variazione, senza spese, delle condizioni del contratto di mutuo in essere, mediante scrittura privata anche non autenticata.”

La banca non potrà quindi addebitare nessuna commissione di rinegoziazione, a meno che questa non sia stata espressamente inserita nel contratto originario di mutuo. Attenzione, però, la banca non è obbligata a concedere la rinegoziazione del mutuo: questa, infatti, è una facoltà e non un obbligo di legge. L’unico obbligo di legge, infatti è quello di consentire l’estinzione anticipata del mutuo. (more…)

Mutui, il 58% delle domande viene accettato

Domenica 13 Gennaio 2008

A seguito della crisi dei mutui subprime molte banche hanno adottato criteri più stringenti nell’erogazione dei prestiti. La spinta ai finanziamenti al 100%, concessi agli extracomunitari a tassi convenienti, si è affievolita nel corso del 2007.
Il rubinetto rimane tuttavia aperto. Si stima che circa il 58% delle pratiche mutui presentate dagli extracomunitari venga accettata in banca. Basta che siano residenti in Italia da almeno cinque anni e abbiano il nucleo familiare al seguito. Secondo l’Abi il 10% dei circa tre milioni e mezzo di finanziamenti concessi dal sistema del credito per comprare un’abitazione fa capo agli immigrati. (more…)

Tassi, si riduce il gap con il resto d’Europa

Domenica 13 Gennaio 2008

Che in Italia i mutui siano più cari rispetto agli altri Paesi europei non è un mistero e il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, lo ha più volte pubblicamente rimarcato.
 
Qualcosa però si sta muovendo e negli ultimi mesi i tassi praticati nel nostro Paese si sono riavvicinati a quelli di Francia, Germania e Spagna.
Intendiamoci, presi nel complesso gli interessi che si pagano in Italia sui mutui in essere restano sempre più elevati e i dati diffusi dalla Bce, aggiornati allo scorso ottobre, lo dimostrano: da noi il risparmiatore paga in media il 5,65% contro il 5,11% della Germania, il 5,03% della Spagna e addirittura il 4,43% della Francia.

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Bankitalia, aumentano le famiglie in rosso per mutui e prestiti

Mercoledì 9 Gennaio 2008

Rate del mutuo, prestiti bancari, credito al consumo o scoperto di conto corrente: aumentano le famiglie italiane che non riescono a coprire le spese e finiscono “in rosso”. In un anno, infatti, l’ammontare delle “sofferenze bancarie” delle famiglie è aumentato dell’8,45% e ha superato gli 11 miliardi di euro (11,29 miliardi di euro contro i 10,4 di un anno fa). È quanto ha comunicato la Banca d’Italia nel supplemento “Banche e fondi comuni” del Bollettino Statistico, che riporta i dati relativi allo scorso ottobre.

A ottobre il conto non saldato delle famiglie è dunque salito di 880 milioni di euro rispetto all’anno precedente. E per chi si trova in difficoltà diventa anche più difficile rimborsare il prestito, poiché i tassi per il credito al consumo tendono ad aumentare e a novembre si sono attestati al 9,63%, in aumento rispetto al mese precedente. Mentre il tasso complessivo sui nuovi mutui è sceso al è sceso al 5,82% rispetto al 5,86% segnalato a ottobre.

Frodi online e phishing: ecco come difendersi

Lunedì 7 Gennaio 2008

I pirati informatici non vanno mai in vacanza. Anzi, nell’era del web 2.0, in cui il numero dei servizi che vengono gestiti online cresce sempre di più, i periodi festivi sono particolarmente amati dagli hacker. E’ qui, infatti, che vengono effettuati un gran numero di bonifici, vaglia, e incassi. Il pericolo numero uno per i cittadini si chiama phishing, ovvero le migliaia di mail fasulle che girano tra le caselle di posta elettronica con l’obiettivo di catturare password e codici di bancomat e carte di credito. Le mail sfruttano nomi autorevoli per ingannare meglio il navigatore. (more…)

Mutui, rate meno care in vista

Giovedì 3 Gennaio 2008

Buone notizie in arrivo per chi ha acceso un mutuo a tasso variabile. Quello cioè che, per fissare l’importo della rata da pagare mensilmente, utilizza il tasso Euribor, l’ndice legato ai prezzi che le banche europee pagano per finanziarsi giornalmente di denaro.

I tassi interbancari Euribor hanno confermato anche il primo giorno utile del 2008 la tendenza al ridimensionamento registrata dalla fine del 2007.
Ieri i tassi a un mese sono scesi al 4,23% dal 4,28% e quelli a tre mesi sono passati dal 4,68% al 4,66%. L’Euribor era cresciuto ai massimi da circa sette anni nella fase finale dell’anno per una serie di operazioni di rifinanziamento che le banche avevavo avviato in previsone delle chiusure di fine anno. A smussare le tensioni sono intervenute le banche centrali. Ieri la Bce ha drenato 168,64 miliardi di euro al tasso fisso del 4%.

(fonte: ilTempo.it)

La riforma delle pensioni in dieci parole chiave

Giovedì 3 Gennaio 2008

Anzianità
La legge 247/07 ha rivisto i requisiti per le pensioni di anzianità. Dal 2008 e fino al 30 giugno 2009 occorreranno per i lavoratori dipendenti 58 anni (59 per gli autonomi) e almeno 35 di contributi. È stato così cancellato l’innalzamento brusco di tre anni previsto dalla legge 243/04

Coefficienti
Dal 2010 saranno ridotti i coefficienti di trasformazione, che consentono il calcolo delle pensioni contributive sulla base dei contributi versati durante la vita lavorativa. Ciò significa che i trattamenti, rapportati all’età di pensionamento, saranno un po’ più bassi. La revisione dei coefficienti procederà poi in modo automatico ogni tre anni, tenendo presenti le dinamiche demografiche, migratorie e l’età media attesa di vita (more…)


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