In tema di pensioni la Cgil chiede al Governo di entrare nella fase risolutiva.
La richiesta arriva dal segretario generale Guglielmo Epifani, che dice: “Le attese crescono, ma le risorse non arrivano”. Secondo il leader del sindacato di corso d’Italia le richieste dei pensionati sono “giuste”. Epifani sottolinea che “le pensioni in questi anni sono rimaste ferme e sono andate indietro”.
Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, sollecita anche lui un accordo rapido sulle pensioni, ma anche su tutti gli altri argomenti oggetto della concertazione tra Governo e parti sociali. “Prodi reclama un accordo? - ha detto Bonanni - Che si faccia subito e su tutto perché il mondo del lavoro è in subbuglio. Vogliamo un accordo immediato su tutto. I lavoratori e i pensionati attendono risposte e reclamano un sostegno”.
Bonanni si è detto poi “preoccupato” circa l’eventualità che il tavolo sulle pensioni possa slittare a dopo le elezioni amministrative. “E’ sbagliato protrarre la vicenda. Ci vuole un chiarimento forte che salvaguardi la quantità”.
Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, si dice “preoccupato” circa l’eventualità di uno slittamento del confronto sulle pensioni a dopo le elezioni amministrative. E chiede “che si faccia una buona intesa e che si faccia presto”. Angeletti ha sottolineato che “il problema principale è che i redditi reali sono diminuiti. Negli ultimi anni i redditi dei pensionati hanno perso fino al 30%. Bisogna incrementare le pensioni, magari con gradualità, ma aumentandole sul serio”.




