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Archivio di Giugno 2007


Intrecci tra banche e assicurazioni. Antitrust annuncia indagine.

Martedì 26 Giugno 2007

La relazione annuale del presidente dell’Authority Antonio Catricalà
“C’è una fitta rete di interessi che ostacola la concorrenza”
“Intrecci tra banche e assicurazioni”. L’Antitrust annuncia un’indagine
E sulle liberalizzazioni: “Ci sono lobby che le frenano”

ROMA - Vede uno stop nelle liberalizzazioni, denuncia l’intreccio di interessi tra banche e assicurazioni. E chiede più poteri per poter intervenire. Il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, nella relazione annuale, lancia una serie di allarmi. Che seguono un filo comune: l’esistenza di un mercato ancora lontano dalla concorrenza e sempre più “nemico” dei consumatori.

Banche e assicurazioni. L’Antitrust avvierà un’indagine sugli intrecci tra imprese bancarie e tra queste ultime e le imprese assicurative. Secondo l’Authority “emerge una fitta rete di intrecci azionari, partecipazioni e rapporti di finanziamento tra imprese bancarie e tra queste e le imprese assicurative. Un equilibrio di mercato che può evidenziare conflitti di ruolo e in alcuni casi rappresentare una grave patologia. La convergenza di interessi tra imprese concorrenti ostacola la competizione”. (more…)

Pensioni, si cerca l’intesa prima del varo del Dpef. I sindacati frenano.

Martedì 26 Giugno 2007

Prodi: «L’accordo si decide alla fine» Giordano: abolire lo scalone.
Incontro con le parti sociali. Padoa-Schioppa: chiusura vicina. Mercoledì proposta definitiva.

 
ROMA – La soddisfazione per la ritrovata sintonia su Dpef e pensioni lascia il posto alla frenesia degli ultimi preparativi per la conclusione dell’accordo. L’aumento delle pensioni minime piace a tutti. Non trova consensi univoci, invece, l’ammorbidimento dello scalone. Proprio sulla nuova veste dello scalone si concentrano gli sforzi del governo, che mercoledì presenterà il documento definitivo su welfare e pensioni e giovedì varerà il Dpef. Soddisfatto per il possibile accordo sulle pensioni? «L’accordo si deve decidere alla fine», ha risposto in mattinata il premier, Romano Prodi. «Gli incontri sono eterni e continui. Speriamo anche produttivi», ha aggiunto. Per arrivare all’accordo sono stati programmati una serie vorticosa di riunioni tra governo e parti sociali. Tema del confronto: lo scalone. Dopo l’incontro del mattino, a Palazzo Chigi, tra i sindacati, Confindustria e l’esecutivo (con il sottosegretario Enrico Letta, il ministro del Lavoro Damiano e il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa), nel pomeriggio è previsto un nuovo confronto. Non è esclusa la presenza di Prodi. L’appuntamento è stato fissato in vista di quello, che l’esecutivo considera come decisivo, atteso per mercoledì mattina. (more…)

A settembre, 250 euro in più per 2 milioni di pensionati, e 40 euro al mese dal 2008

Lunedì 25 Giugno 2007

A settembre, 250 euro in più per 2 milioni di pensionati, e 40 euro al mese dal 2008
La Cdl: Anche stavolta Prodi ha ceduto ai ricatti della sinistra estrema”
Pensioni, trovati i soldi per lo scalone. Da settembre aumentano le minime
“Abbiamo fatto passi importanti” ha detto Prodi, ma nessuna vittoria della sinistra radicale

ROMA - Alla vigilia del via alla trattativa su Dpef e pensioni, il governo stringe i tempi per sbloccare la partita. Da una parte con i sindacati, dall’altra con le forze di maggioranza. Nella mattinata faccia a faccia, a Palazzo Chigi, fra il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Enrico Letta, il ministro del Lavoro, Cesare Damiano e i leader di Cgil, Cils e Uil. A fine giornata, due le novità. Dai primi di settembre un decreto legge aumenterà le pensioni più basse per due milioni di persone. E verrà “ammorbidito” lo scalone. Ma il cambiamento della riforma Maroni è legato alla Finanziaria: solo la sua approvazione darà il via alla modifica. Unanime il commento della Cdl: “Prodi è sempre più ostaggio della sinistra radicale”. (more…)

Bri: In Italia debito sempre alto Mutui, famiglie a rischio morosità

Domenica 24 Giugno 2007

Dalla Banca dei regolamenti internazionali nuovo allarme conti pubblici
Male anche sul fronte dei privati, a causa degli aumenti dei tassi
Potrebbero crescere le vendite forzate delle case e provocare ulteriori pressioni al ribasso sui prezzi
La Bri prevede un rischio di indebolimento del mercato immobiliare

BASILEA - Migliorano i conti pubblici, ma le previsioni del governo sono troppo ottimistiche. Nel suo rapporto annuale, la Banca dei regolamenti internazionali (Bri) da Basilea si dice preoccupata per “il debito ostinatamente alto di Italia e Giappone, malgrado i bassi tassi di interesse”. Secondo la Bri, inoltre, ragionevolmente nel 2007 il rapporto deficit/Pil si attesterà al 2,5 per cento, e non al 2,3, come invece indica il governo italiano. Altra fonte di preoccupazione per l’istituto di Basilea, l’alto tasso di indebitamento delle famiglie italiane: mutui e prestiti hanno accumulato debiti per 300 miliardi, circa 13 mila euro a famiglia, con una crescita di oltre 24 miliardi in soli 12 mesi. (more…)

Prodi: «Pensioni più alte per 2 milioni di anziani»

Mercoledì 20 Giugno 2007

Il premier: tra pochi giorni le proposte del governo sulla previdenza. Più di metà del tesoretto per migliorare i trattamenti minimi. E apre alla riforma: indubbia l’iniquità dello scalone 

ROMA - Il premier Romano Prodi conferma: più della metà del «tesoretto, ovvero l’extragettito fiscale, sarà utilizzato per aumentare le pensioni minime. «Il governo è impegnato - ha detto il presidente del Consiglio rispondendo al question time a Montecitorio - a utilizzare più della metà delle risorse» disponibili «per il miglioramento delle pensioni più basse. In tal modo ci sarà un miglioramento per 2 milioni di persone». Ma l’esecutivo pensa anche a interventi per la riduzione del precariato. «Vogliamo utilizzare a tale scopo risorse, a partire dalla razionalizzazione degli enti previdenziali: si può così venire incontro almeno parzialmente alle disparità di trattamento». Le proposte del Governo alle parti sociali sulle pensioni, ha confermato Prodi, arriveranno «fra pochi giorni». (more…)

Dpef, Damiano: Disponibili 2,5 miliardi 1,3 per rivalutare le pensioni basse

Venerdì 15 Giugno 2007

Incontro governo-parti sociali sull’utilizzo del tesoretto
Alle politiche giovanili andranno 600 milioni di euro

ROMA - Le risorse disponibili per gli interventi sociali sono due miliardi e mezzo: di questi 1,3 miliardi verranno utilizzati per la rivalutazione delle pensioni più basse, coinvolgendo circa due milioni di pensionati. Lo spiega il ministro del Lavoro Cesare Damiano al tavolo di confronto con le parti sociali sul Dpef e sull’uso dell’extragettito, in corso a Palazzo Chigi.

Una parte del tesoretto verrà destinata ai giovani: si tratta di 600 milioni di euro. In particolare, potrebbero essere destinati alla riduzione della precarietà del lavoro giovanile.

Dal governo non arriva invece alcuna proposta dettagliata su come superare lo scalone per la pensione di anzianità previsto dall’attuale legge (la legge Maroni). La soluzione, spiega Daminao, andrà cercato al tavolo di confronto assieme a quella sulla revisione dei coefficienti.

Per quanto riguarda l’occupazione, il governo propone alle parti sociali il sostegno a forme contrattuali aziendali e territoriali per un aumento dei salari, ma anche la rimodulazione della contribuzione sugli straordinari.

(fonte: la Repubblica Economia e Finanza )

Vertice a Palazzo Chigi: prima il Dpef poi le pensioni e il dl su extragettito

Giovedì 14 Giugno 2007

Il premier Prodi ha incontrato il ministro dell’Economia e i leader dell’Unione
“Vi chiedo un gioco di squadra e di essere compatti contro una campagna di discredito”

Padoa Schioppa: “Le richieste sono 3/4 volte superiori. Coniugare risanamento con equità e sviluppo”
L’Ue e la Bce chiedono la riduzione della spesa e la destinazione del ‘tesoretto’ per risanare il debito

ROMA - Prima il Dpef, poi la riforma delle pensioni e il decreto sulla redistribuzione dell’extragettito. Questo l’orientamento espresso da molti capigruppo della maggioranza nel vertice svoltosi nel pomeriggio a Palazzo Chigi. Una nuova riunione è stata fissata per il 25 giugno.

I lavori per la stesura del Documento di programmazione economica e finanziaria si sono aperti in mattinata con la riunione a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Romano Prodi e il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa. E proseguiranno domani con il confronto con le parti sociali. (more…)

Allarme spese, tesoretto ridotto un decreto per le pensioni basse

Giovedì 14 Giugno 2007

Il governo prepara le misure di giugno. Monito Ue sui conti
Manovra per ministeri e infrastrutture. Il grosso dei 5 miliardi a esborsi inderogabili

ROMA - Pensioni basse e infrastrutture: ceti deboli e sviluppo. Sarà questa con tutta probabilità la destinazione del “tesoretto” effettivamente spendibile a favore dell’economia e ridotto ormai a soli 2,5 miliardi (quelli annunciati dalla Trimestrale di cassa nei mesi scorsi). A dare il via libera alla manovra, dopo la due giorni di incontri del premier Prodi che comincia oggi con un vertice di maggioranza e prosegue domani con le parti sociali, sarà entro fine mese il varo di un decreto e del bilancio di assestamento contenente le nuove stime sull’extragettito (stimato intorno ai 5 miliardi). (more…)

Pensionati in piazza, 200mila in tutta Italia

Mercoledì 13 Giugno 2007

A Roma tensioni con la polizia. Affollati cortei a Bologna, Torino, Cagliari
I sindacati: ritoccare le minime e fondo per i non autosufficienti. Intervento delle forze dell’ordine, Bonanni protesta

ROMA - Duecentomila pensionati, secondo la stima dei sindacati, sono scesi in piazza nelle principali città italiane per protestare contro il progressivo impoverimento della categoria. La protesta, organizzata da Cgil, Cisl e Uil è stata indetta a livello nazionale con due richieste principali: più soldi per le pensioni, a cominciare da quelle più basse, e il varo della legge sulla non autosufficienza. Secondo le stime dei sindacati infatti un terzo dei «nonni» vive in condizioni di povertà. Una protesta che ha trovato un alleato nel ministro del Lavoro, Cesare Damiano. «Il problema della rivalutazione delle pensioni in essere, a partire da quelle più basse, è una delle priorità del governo - ha detto -. Le manifestazioni dei pensionati hanno evidenziato la richiesta di un giusto riconoscimento sociale per una delle categorie che più ha subito negli ultimi anni un arretramento del tenore di vita». (more…)

Tfr, lavoratori ancora indecisi. Sui fondi pesa irreversibilità

Mercoledì 13 Giugno 2007

Il ministro del Lavoro Damiano punta su un’adesione del 40%
Un obiettivo che sembra a portata di mano solo nelle grandi imprese
I giovani sono infatti spaventati all’idea di non potersi più tirare indietro una volta iscritti
Il consulente del ministero Pollastrini: “Ci aspettavamo di più, ma determinante sarà il mese di giugno”

ROMA - A pochi giorni dalla scadenza fissata dalla legge di riforma del Tfr, sono ancora tanti i lavoratori che non si sono pronunciati. Dai sondaggi e rilevazioni promosse nelle ultime settimane da istituti privati e associazioni di settore, sembra emergere un unico dato, non troppo confortante: la riforma del Tfr non convince i lavoratori, che sono ancora per due terzi indecisi sulla destinazione del trattamento di fine rapporto. Nel caso in cui abbiano già deciso, optano in maggioranza per il mantenimento della situazione attuale, piuttosto che per i fondi pensione. (more…)


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