Chiusura conto, in 7 banche su 10 ora è gratuita
Banche più propense a dare un taglio ai costi dopo le bacchettate ricevute negli ultimi mesi da Unione Europea, Bankitalia, Antitrust, e associazioni dei consumatori sui costi dei conti correnti.
Ancora il 31 maggio nelle sue Considerazioni finali il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, aveva ricordato che resta ancora molto da fare in fatto di spese per la chiusura. Eppure nel corso degli ultimi dodici mesi qualcosa è cambiato, secondo l’ultima rilevazione del consorzio PattiChiari. Il 71% dei 465 conti correnti offerti sulla piattaforma di confronto del sito web (465 le offerte disponibili in oltre i 20 mila sportelli delle 76 banche che aderiscono all’iniziativa) aperto tre anni fa dall’associazione bancaria italiana, ha ormai spese di estinzione nulle.
La percentuale di prodotti con spese di estinzione nulle, ovvero incluse già nel canone, è compreso tra il 79% dei prodotti offerti per il profilo “giovani da 18 a 30 anni senza reddito” e il 66% per il profilo “pensionati con esigenze medie”. Il dato medio del 71% rilevato a maggio 2006 è più che raddoppiato se si confronta con il 32% rilevato dall’Osservatorio PattiChiari nel maggio 2005. Per spese di chiusura, si intendono i costi che il cliente sostiene per effettuare le operazioni di estinzione del rapporto di conto corrente escluso il trasferimento titoli. Per questo servizio, infatti le spese da sostenere riguardano il trasferimento di ciascun tipo di titolo in portafoglio e quelle per la chiusura della posizione cliente, il cosiddetto ”dossier titoli”.
I dati diffusi da PattiChiari seguono il lancio della nuova iniziativa approvata a fine maggio dal comitato direttivo del consorzio, al via da ottobre, prevede tempi e costi di chiusura dei conti correnti più chiari e comprensibili. Tra i principali vantaggi: i clienti avranno a disposizione presso tutti gli sportelli aderenti una Guida che descrive in modo chiaro e completo tutte le azioni da effettuare per la chiusura del conto corrente e di tutti i servizi ad esso associati; i clienti riceveranno la rendicontazione completa di ogni singolo servizio regolato sul proprio conto corrente (dagli addebiti delle utenze, alle carte, agli abbonamenti); le banche forniranno, su richiesta del cliente allo sportello, i costi di chiusura dello specifico conto corrente, nonché i costi di trasferimento titoli e chiusura dossier. Quindi tempi e costi chiari per ciascun cliente; per i tempi di chiusura, la banca monitorerà, attraverso un sistema elettronico, il tempo medio impiegato per la chiusura di 4 conti correnti tipo e lo pubblicherà sul sito PattiChiari.
Tre le fasi dell’iniziativa: il 15 ottobre 2006, la realizzazione della guida sulla mobilità e l’informativa standard sui costi di chiusura; il 15 dicembre 2006 la rendicontazione specifica dei servizi regolati sul conti coorenti, la misurazione dei tempi di chiusura e l’informativa sui costi di chiusura; il 12 febbraio 2007 la trasferibilità automatica dei RID bancari.
(font: Il Sole 24 Ore.com)





3 Luglio 2006 alle 12:05
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