Rca, stangata in arrivo
Non capite perché la polizza auto costerà di più? Semplice, è aumentata la frequenza dei sinistri come anche l’importo medio liquidato dalle assicurazioni.
Cari assicurati, preparatevi ad altri aumenti della Rca. Ecco qualche dato tecnico per capire perché pagherete sempre di più.
Nel primo trimestre del 2006 la frequenza sinistri è stata pari al 9,26% (9,26 incidenti ogni 100 veicoli circolanti), in aumento del 5,9% rispetto a quella del corrispondente periodo del 2005 (8,74%). Mentre l’importo medio dei sinistri liquidato dalle Assicurazioni è stato pari a € 3.668, con un incremento del 3,8% rispetto al corrispondente periodo del 2005.
Sulla base di un’analisi condotta dall’Ania (rappresenta le Compagnie) con i dati relativi al 2005, si conferma che i giovani (fino a 25 anni) sono di gran lunga la categoria di assicurati più rischiosa, anche se in questa fascia le femmine provocano meno incidenti dei coetanei maschi. In particolare, sono infatti 17 i sinistri mediamente provocati da 100 maschi assicurati tra i 18 e 21 anni (a fronte di una media pari a poco più di 7 sinistri), mentre sono mediamente 12 quelli provocati dalle femmine nella stessa fascia di età. Dopo i 25 anni, la frequenza sinistri tende a diminuire, raggiungendo valori inferiori alla media nella fascia di età comprese tra i 36 e i 41 anni per i maschi e tra i 30 e i 41 anni per le femmine. Per entrambi i sessi, ma in misura più accentuata per le femmine, si registra una ripresa della sinistrosità tra i 42 e i 53 anni, probabilmente in connessione con l’utilizzo dell’auto da parte dei figli neopatentati.
Per quanto riguarda il costo medio dei sinistri, l’analisi effettuata secondo il fattore di rischio sesso-età mostra un andamento molto simile a quello della frequenza. Per i giovani (18-21 anni) il costo medio dei sinistri è notevolmente più elevato della media (5.747 euro per i maschi a fronte di una media di 4.226 e 4.891 euro per le femmine rispetto alla media di € 3.851); anche per questo fattore si conferma che le femmine sono mediamente meno sinistrose (di circa il 17%) dei coetanei maschi. Il costo medio dei sinistri risulta poi sempre decrescente con l’avanzare dell’età, con l’eccezione della fascia tra i 42 e i 53 anni, per la quale si osserva un temporaneo incremento sia per i maschi che per le femmine, anch’esso presumibilmente dovuto al fatto che i figli guidano le vetture dei genitori. Da notare che mentre per i maschi il costo medio dei sinistri è dopo i 55 anni strettamente decrescente, per le femmine si registra un aumento tra i 66 e i 71 anni.
Tra i fattori legati alle caratteristiche della vettura assicurata, la potenza e il tipo di alimentazione sono certamente i fattori che differenziano di più gli assicurati per diversi livelli di sinistrosità. In generale, la frequenza sinistri risulta essere crescente all’aumentare dei cavalli fiscali. L’inclinazione della curva è assai più ripida per le vetture diesel. In particolare, per le auto con oltre 19 cavalli le vetture diesel mostrano in media una frequenza sinistri decisamente più elevata di quelle a benzina (8,5% contro 7,9%). Questa diversa inclinazione è presumibilmente spiegabile dalla percorrenza annua: i veicoli alimentati a gasolio sono infatti spesso posseduti da professionisti che usano l’auto per lavoro. Anche il costo medio dei sinistri è tendenzialmente crescente con l’aumentare dei cavalli fiscali del veicolo assicurato, almeno nei casi in cui non viene fatta alcuna distinzione nel tipo di alimentazione. Quando invece si analizzano separatamente i veicoli a benzina da quelli diesel, si nota che per i primi viene confermato l’andamento crescente del costo medio sinistri all’aumentare della potenza fiscale (tranne una flessione più marcata per le auto molto potenti). Di certo l’alimentazione del veicolo risulta essere a livello di costo medio complessivo decisamente significativa: in media le auto diesel hanno un costo medio dei sinistri pari a € 4.463, superiore del 10% rispetto a quello delle auto a benzina pari a € 4.062.
(fonte: Blog - Dalla parte di chi guida)




