Modello Unico: dalla versione “mini” ai mutui, ecco le novità 2009
ROMA (15 febbraio) - Quest’anno, accanto al modello Unico tradizionale, è previsto anche un modello “mini” di sole 4 facciate (24 pagine di istruzioni), per chi si trova nelle situazioni meno complesse: soprattutto i dipendenti e pensionati che, pur potendo presentare il modello 730, preferiscono dirottare la scelta verso il modello Unico.
Unico Mini. Può essere presentato dai residenti in Italia, senza partita Iva, che nel 2008 hanno avuto uno dei seguenti redditi: 1) terreni e fabbricati; 2) dipendente o assimilato e di pensione; 3) attività commerciali e di lavoro autonomo occasionali. Come avviene per la tradizionale denuncia dei redditi, nel modello Unico Mini si possono indicare tutte le spese detraibili o deducibili sostenute nel 2008 e sfruttare le altre agevolazioni introdotte per il 2008. Vediamo allora quali sono le principali novità di quest’anno.
Interessi sui mutui. Lo sconto del 19% sull’Irpef per gli interessi passivi pagati sui mutui si può calcolare su un massimo di 4.000 euro (anziché 3.615 euro dell’anno scorso). Quindi chi nel 2008 ha pagato 4.000 euro (o più) di interessi sul mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale avrà una detrazione Irpef di 760 euro (contro i 687 euro degli anni passati).
Frigo e congelatori. Anche per il 2008 chi ha sostituito e congelatori con analoghi apparecchi di classe energetica innovativa può sfruttare l’agevolazione fiscale del 20% (lo sconto massimo che si può ottenere sull’Irpef, comunque, è di 200 euro).
Risparmio energetico. Continua anche il bonus del 55% sui lavori che comportano un risparmio energetico. Per le spese pagate nel 2008 lo sconto si può ripartire fino a 10 anni (contro i 3 precedenti), avvantaggiando in questo modo i contribuenti a basso reddito con una scarsa capienza dell’Irpef sulla quale applicare la detrazione.
Auto, bus e metro. Debutta la nuova detrazione del 19% sugli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale: lo sconto si può calcolare su un importo massimo di 250 euro e quindi il risparmio sarà al massimo di 48 euro (comprese le eventuali spese dei familiari fiscalmente a carico).
Medicinali con scontrino. L’acquisto di farmaci è detraibile al 19% solo se documentato da fattura o scontrino fiscale “parlante” in cui devono essere specificati la natura (farmaco o medicinale), qualità (nome del farmaco), quantità acquistata e codice fiscale del contribuente. L’Agenzia delle entrate, inoltre, fa sapere che lo sconto non spetta per l’acquisto di parafarmaci.
Bonus famiglia. Chi non ha ricevuto il bonus dal proprio datore di lavoro o ente pensionistico può farne richiesta nel modello Unico (facendo riferimento alla situazione familiare e reddituale del 2008), l’autocertificazione presente nel quadro RX.
Altre novità. E’ sempre valida la detrazione del 19% per le rette dell’asilo nido pagate per i figli fino a tre anni (beneficio massimo per ciascun figlio: 19% di 632 euro, cioè 120 euro). I docenti ogni ordine e grado (sia di ruolo che precari) possono usufruire di una detrazione del 19% sulle spese, fino a 500 euro, di auto-aggiornamento e formazione (per esempio, libri e cd inerenti la propria materia d’insegnamento, corsi formativi, ecc.). Del tutto nuova la detrazione del 19% sui contributi versati per il riscatto del corso di laurea familiari fiscalmente a carico. Se, invece, i contributi riguardano il contribuente che presenta la denuncia dei redditi, l’importo pagato resta deducibile dal reddito complessivo di quest’ultimo (e il risparmio è maggiore). Nel modello Unico, infine, dipendenti del settore privato, possono scegliere una differente modalità di tassazione (forfait del 10%) sui compensi per lavoro straordinario o assimilato. L’agevolazione vale entro i limiti di 3 mila euro, con riferimento al periodo 1° luglio-31 dicembre 2008.
Modelli e istruzioni per la compilazione sono disponibili anche sul sito www.agenziaentrate.it nella sezione “Modulistica”.




