Fino a 50.000 Euro con rata trattenuta in busta paga. Acconti immediati fino al 90% Soluzioni in 24 ore Senza nessuna spesa Anche cattivi pagatori Prestito a Tasso fisso
Imposta pagata dai proprietari degli immobili, varia da Comune a Comune e, per la prima casa, va dal 4 al 6 per mille sul valore catastale dell'immobile.
I.R.S. (Interest Rate Swap)
Contratto con il quale due parti concordano di scambiarsi flussi di interessi di differente natura (in quanto calcolati secondo diversi tassi di riferimento). In forza di tale contratto il debitore di un prestito a tasso fisso si impegna a pagare gli interessi di un prestito a tasso variabile che gravano sull'altro debitore e viceversa. In tal modo le due parti possono modificare la natura del proprio debito senza estinguerlo per aprirne uno nuovo.
IMPONIBILE
E' la cifra sulla quale viene calcolata l'imposta. Per l'ICI l'imponibile per le unità abitative è dato dalla rendita catastale dell'immobile aumentata del 5% e moltiplicata per 100.
IMPOSTA CATASTALE
L'imposta catastale è pari a 168,00 euro, tranne che per l'acquisto di una seconda casa da privato, nel cui caso è pari al 1% del valore dell'immobile.
IMPOSTA DI REGISTRO
Si tratta di tributi a carico dell'acquirente da pagarsi al momento della compravendita, sulla base del valore catastale dell'immobile. Nel caso di acquisto da privato, l'imposta di registro è pari al 3% del valore dell'immobile per la prima casa e al 7% del valore per altri immobili; nel caso di acquisto da impresa, l'importo è sempre pari a 168,00 euro.
IMPOSTA IPOTECARIA
L'imposta ipotecaria è pari a 168,00 euro, tranne che per l'acquisto di una seconda casa da privato, nel cui caso è pari al 2% del valore dell'immobile.
IMPOSTA SOSTITUTIVA
Trattenuta di imposta che sostituisce una serie di altre imposte operata direttamente da una delle controparti in una transazione a sfavore dell'altra e per conto del Fisco. Nel caso di un mutuo è pari allo 0,25% dell'importo erogato.
INSOLVENZA
L'impossibilità di soddisfare regolarmente l'obbligazione assunta.
INTERESSI CONVENZIONALI
Sono gli interessi la cui misura è stabilita dalla volontà delle parti.
INTERESSI CORRISPETTIVI
Sono dovuti sulla base della naturale produttività del denaro. I crediti liquidi ed esigibili producono automaticamente interessi, detti corrispettivi perchè rappresentano il corrispettivo del godimento della somma di denaro.
INTERESSI FISCALMENTE DETRAIBILI
La detraibilità fiscale riguarda gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione prinicipale. L'art. 13-bis del DPR 917/86 stabilisce che dall'IRPEF dovuta dal contribuente è detraibile un importo pari al 19% degli interessi passivi e relativi oneri accessori, per un ammontare comunque non superiore a 3615,20 euro, pagati alla Banca per mutui ipotecari contratti per l'acquisto prima casa. In caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo tale limite è riferito all'ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti (per esempio, marito e moglie cointestatari in parti uguali possono indicare al massimo un importo pari a 1807,60 euro ciascuno).
INTERESSI LEGALI
Sono gli interessi la cui misura è stabilita dalla legge.
INTERESSI MORATORI
Sono dovuti a titolo di risarcimento del danno provocato nel patrimonio del creditore dal ritardo nell'adempimento.
IPOTECA
E' un diritto reale di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. L'ipoteca si estingue automaticamente dopo venti anni, quindi per mutui di durata superiore va rinnovata.
ISCRIZIONE IPOTECARIA
La pubblicità ipotecaria si attua con l'iscrizione dell'ipoteca sul bene dato in garanzia. L'iscrizione è l'atto con il quale l'ipoteca prende vita e si esegue presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.
ISTRUTTORIA
Prima di concedere il mutuo, la Banca analizza il reddito e le spese mensili del nucleo familiare del richiedente in modo da stabilire la sua capacità di rimborso delle rate. Se la verifica è positiva inizia la procedura per la formalizzazione del contratto di mutuo.
IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) L'IVA sulle transazioni immobiliari è dovuta solo nel caso di acquisto da impresa, in misura pari al 4% del valore dell'immobile per la prima casa e del 10% del valore per altre abitazioni.