Fino a 50.000 Euro con rata trattenuta in busta paga. Acconti immediati fino al 90% Soluzioni in 24 ore Senza nessuna spesa Anche cattivi pagatori Prestito a Tasso fisso
Il mutuo immobiliare si caratterizza, per ciò che ci interessa, dal metodo
di calcolo degli interessi.
Si avrà un Mutuo a Tasso Fisso, se esso è calcolato all'inizio del
rapporto e rimarrà invariabile per tutta la sua durata.
Si avrà un
Mutuo a Tasso Variabile, se il tasso di interesse, anziché essere
pattuito una volta per tutta la durata del rapporto, periodicamente (ogni
tre, sei o dodici mesi in genere) si modifichi, sulla base di un
meccanismo predeterminato, detto Indicizzazione. Tale meccanismo consiste
in genere nel collegare il tasso a qualche indice economico aumentato di
una percentuale da definire.
Esistono anche altre tipologie di tasso:
il Tasso Strutturato o Misto quando durante il periodo di vita del
mutuo è possibile modificare, alle scadenze e alle condizioni stabilite
nel contratto, il tipo di tasso applicato inizialmente scegliendo tra
tasso fisso e tasso variabile.
il "Tasso Capped Rate" (detto anche "CAP") è invece un tasso
variabile con un limite massimo predeterminato oltre il quale il tasso
d'interesse non potrà mai salire, anche se i tassi di mercato dovessero
superarlo.
A tale garanzia corrisponde in genere uno spread applicato più elevato che
per il tasso variabile normale.
il "Tasso Bilanciato" (o mix) è così chiamato perché composto da
una parte a tasso fisso e una a tasso variabile. La composizione tra le
due parti può essere scelta tra diversi mix, a seconda del peso che si
preferisce dare al tasso fisso rispetto a quello variabile.
I mutui possono inoltre differenziarsi per le modalità di rimborso. Le
principali sono: a durata e rata costanti, a durata costante e rata
variabile, a durata variabile e rata costante, a rimborso flessibile.