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Le frodi legate alle carte di credito sono purtroppo in aumento. Furto e smarrimento
possono essere ovviati con il blocco di carta e codici e successiva denuncia.
Di seguito alcuni consigli utili per evitare di incorrere in frodi e truffe.
Consigli per i cittadini
- Non cedere la carta ad altre persone e non fornirne il
P.I.N.;
- Non perdere mai di vista la propria carta di credito al momento del pagamento;
- Diffidare di coloro che affermano di non avere l'apparecchiatura
P.O.S. in prossimità della cassa ed, eventualmente, non vergognarsi di seguire l'addetto fino al lettore della carta;
- Se si nota un comportamento sospetto non esitare ad avvertire, attraverso il numero verde, la società emittente che terrà sotto controllo le transazioni;
- Al momento del recapito postale della carta di credito e del successivo codice P.I.N. controllare che la busta sia integra e che sia della vostra banca (o di chi emette la carta di credito). Verificare che all'interno non vi siano alterazioni o rotture del cartoncino che contiene la carta e diffidare, quindi, di buste bianche inviate con posta prioritaria o con francobolli (di solito sono buste con la tassa già pagata).
Consigli per i commercianti
- In caso di sospetto di utilizzo fraudolento di carta di credito clonata, il commerciante dovrebbe confrontare il numero della carta di credito che compare sul supporto plastico con quello (15 o 16 cifre) stampato dal P.O.S. sullo scontrino subito sotto la data e l'ora della transazione. A volte è preceduto dalla lettera "C" ma se il dato è difforme significa che la carta è clonata;
- Controllare frequentemente il macchinario P.O.S. per impedirne la manomissione e la modifica da parte di qualcuno che ha possibilità di accesso all'apparecchio;
Consigli per l'utilizzo su internet
Per fare acquisti o operazioni attraverso la rete internet di solito viene richiesto
dal sito interessato solo il numero di carta di credito e la relativa data di scadenza.
Le truffe, in questo caso, sono possibili solo da due categorie di persone:
- pirati informatici (o dipendenti infedeli del sito internet) che acquisiscono i numeri della carta attraverso un'intrusione telematica;
- altre persone che a qualsiasi titolo vedono la carta (camerieri, postini, conoscenti) e che si annotano il suo numero.
Per ridurre i rischi di frode è quindi consigliabile in primo luogo far si che la propria
carta venga maneggiata dal minor numero di persone possibile. In secondo luogo è
opportuno effettuare spese su rete internet utilizzando
siti conosciuti o che abbiano un minimo di credibilità
sia per quanto riguarda il prodotto venduto, che la solidità del marchio.
Consigli per il commercio elettronico
- Verificare che i siti in questione utilizzino protocolli di sicurezza che permettano
di identificare l'utente. Il più diffuso è il
Secure Socket Layer (SSL):
generalmente durante la transazione,
in basso a destra della finestra, compare un'icona con un lucchetto
che sta a significare che in quel momento la connessione è sicura;
- Evitare di fornire informazioni troppo personali in particolare quelle relative al proprio conto corrente: perché la transazione vada a buon fine serve solo il numero della carta di credito e la relativa scadenza;
- Fare uso, per quanto possibile, delle soluzioni di
home banking
che le banche mettono a disposizione per controllare - quasi in tempo reale - il proprio estratto conto, in modo da bloccare, tempestivamente, la carta qualora si disconoscessero delle spese addebitate;
- Verificare con attenzione gli estratti conto, il saldo e i movimenti segnalando immediatamente, alla società che emette la carta, ogni transazione sconosciuta.
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